Vi è stato un tempo in cui a Lucca erano in funzione i Bagni Comunali. Non vespasiani o comuni gabinetti pubblici, ma vere e proprie stanze singole, con doccia o vasca, per consentire ai viaggiatori di passaggio e alle persone meno abbienti di poter provvedere alla propria igiene personale. Il posto era ben riscaldato, molto pulito, dotato di ogni confort. Con poche lire si poteva fare un bagno o una doccia per tutto il tempo che si voleva, ed aggiungendovi qualche spicciolo, non occorreva nemmeno portarsi da casa l’asciugamano e il sapone. Poi, verso i primi anni Novanta, i bagni pubblici cominciarono ad essere frequentati dagli extracomunitari e poiché la loro gestione divenne oggettivamente difficile, l’amministrazione comunale, invece di migliorare il servizio (più che mai utile e necessario), li chiuse. Vi è stato un tempo, ormai lontano e dimenticato, in cui Lucca era una città ospitale e civilissima.

Clicca
Clicca
Clicca
Clicca

La riproduzione parziale o totale esclusivamente non a scopo commerciale del materiale pubblicato (immagini e testi) è consentita citando la fonte (indirizzo web) e l’autore (Cinzia Ricci), diversamente tutti i diritti sono riservati.

by www.cinziaricci.it oggi ethanricci.cloud

Questo sito, testato principalmente con Firefox, Internet Explorer e Safari, è privo di contenuti dannosi per i computer. On-line dal 2003, nel 2015 diviene antologico, da allora non viene aggiornato. Gli odierni Browers non supportano più gran parte dei materiali multimediali prodotti prima di tale anno, le numerose pagine che sembrano vuote in realtà contengono tali contenuti ormai non più fruibili - ne siamo dispiaciuti. Risoluzione schermo consigliata: 1024x768.