Clicca per accedere alla sezione... Clicca per accedere alla sezione...
Clicca per accedere alla sezione...
Clicca per accedere alla sezione... Clicca per accedere alla sezione... Clicca per accedere alla sezione... Clicca per accedere alla sezione... Clicca per accedere alla sezione...
Clicca per accedere alla sezione... Clicca per accedere alla sezione... Clicca per accedere alla sezione... Clicca per accedere alla sezione... Clicca per accedere alla sezione... Clicca per accedere alla sezione... Clicca per accedere alla sezione...
Clicca per accedere alla sezione... Clicca per accedere alla sezione... Clicca per accedere alla sezione... Clicca per accedere alla sezione... Clicca per accedere alla sezione... Clicca per accedere alla sezione... Clicca Clicca per accedere alla sezione...
Contattaci!
Aggiornato Sabato 25-Ott-2008

W.I.P. - WOMEN IN PRISON

 

Con il termine WIP, sigla che sta per “Women In Prison”, sono generalmente catalogati i film che hanno come protagoniste donne detenute o che comunque sono ambientati in un carcere femminile, non necessariamente per la totale durata della pellicola.

Da notarsi anche la curiosa assonanza del termine WIP con il vocabolo inglese “whip”, che significa frusta (in effetti il vero e proprio strumento feticcio del filone).

Nella maggior parte dei casi le protagoniste sono donne detenute ingiustamente o che si sono fatte arrestare per poter svolgere delle indagini all’interno del carcere. Gli altri personaggi di contorno, invariabilmente crudeli e sempre pronti ad approfittarne, sono i secondini (o le secondine), il direttore (o la direttrice) e le compagne di cella.

Dal punto di vista storico, il filone “Women In Prison” pare sia nato in Francia verso la fine degli anni Venti e poi è approdato un po' ovunque: dagli Stati Uniti al Sud America, dai paesi asiatici sino a tornare in Europa, in particolare in Germania e Italia.

La piena maturità del genere si ha comunque all’inizio degli anni Settanta, periodo durante il quale il filone abbandona la sua matrice sin troppo neorealistica e melodrammatica per trasformarsi in pura e semplice “sexploitation”, benché in taluni casi, soprattutto in Italia, siano presenti velleità di denuncia verso la società del tempo.

Il filone è stato ormai abbandonato in tutto il mondo e solo negli Stati Uniti continuano ad uscire titoli girati direttamente per il mercato Home Video e televisivo.

 

LE SBARRE AL POSTO DEI CERVELLI

 

Tra i filoni pruriginosi esplorati con maggior successo negli anni passati, oltre al noto “Women in Prison”, appunto, potremo aggiungere le serie ambientate nei conventi e nei collegi dove autori, registi e produttori hanno fatto scatenare i personaggi femminili in ogni sorta di “trasgressione” immaginabile: sadismo, satanismo, ninfomania, lesbismo, ecc. Altro tema in odor di pedofilia e/o incesto che ha attratto irresistibilmente il pubblico maschile, è quello che ha avuto per protagoniste sorelle, cugine, madri e figlie, zie e nipoti, ecc. Intere generazioni di uomini sono cresciuti indottrinati dalle famiglie e dalle istituzioni ad un moralismo di facciata coercitivo e dogmatico, mentre tacitamente non solo si tollerava che si “formassero” attraverso la pornografia soft/hard cartacea e filmica, ma persino si accettava come inevitabile e talora auspicabile che facessero palestra nelle alcove delle cosiddette “benefattrici sociali” (perlopiù pagate, consapevolmente o meno, dai padri e dalle madri dei loro imberbi clienti)!

Cosa hanno imparato?

Primo: le donne, a parte la mamma, sono tutte puttane che si vendono e comprano con relativa facilità e perciò meritano d’essere sostanzialmente disprezzate; che godono sempre, specie quando trattate male; e che si compiacciono, anzi, vivono per essere l’oggetto delle attenzioni o del disprezzo del maschio, quindi si comportano di conseguenza!

Secondo: a trovare particolarmente eccitante l’esteriorizzazione, l’apparire piuttosto che l’essere, a preferire (e quindi incentivare) l’artificio e la finzione in quanto soddisfacenti i loro bisogni e desideri, invariabilmente indotti.

Terzo: a considerare la soggettività femminile fuori dagli schemi e dalle imposizioni, fastidiosa e inaccettabile, una noiosa o pericolosa complicazione da rifuggire o, peggio, correggere.

Di questo gigantesco imbroglio sono responsabili tutti – uomini e donne. Ognuno se ne è servito e serve. A farne per primi le spese, ovviamente, sono i “diversi”, ma è tutta l’umanità che rimanendo ferma sui suoi preconcetti, sui suoi stereotipi, si allontana da se stessa e smarrisce, si offende e mortifica, sancisce il suo progressivo decadimento culturale e morale.

Vista l’educazione ricevuta, non stupisce che il mercato del sesso sia uno dei più fiorenti e le cronache si riempiano di delitti a sfondo sessuale (generalmente a danno delle donne) generati dal sessismo, dal maschilismo ed anche da una sempre più diffusa omo/lesbo e transfobia - stupisce semmai che i più non riescano a spiegarsene le ragioni!

C. Ricci

 

Filmografia essenziale del genere W.I.P.

(e titoli presenti nel nostro database - elenco provvisorio in definizione)

 

01) 99 Donne
02) A Prisao
03) Ancient Chinese Whorehouse
04) Angels Behind Bars
05) Bad Girls Dormitory
06) Beatiful Girl Hunter
07) Big Bird Cage
08) Big Doll House - Sesso in gabbia
09) Black Cat In Jail
10) Black Mama, White Mama
11) Blade Violent - I Violenti
12) Born Innocent
13) Caged - Le Prede Umane
14) Caged Hearts
15) Caged Heat
16) Caged Heat II
17) Caged Heat 3000
18) Caged Fury (1984)
19) Caged Fury (1989)
20) Camp 7 - Lager Femminile
21) Captive Rage
22) Casa Privata Per Le SS
23) Cellblock Sisters
24) Chained Heat
25) Chained Heat II
26) Chained Heat III - Hell Mountain
27) Chained Heat 2001
28) Concrete Jungle
29) Condemned To Hell
30) Curral De Muhieres
31) Detenute Violente
32) Diario Segreto Da Un Carcere Femminile
33) Ebony, Ivory And Jade
34) Erotic Journey
35) Fairy In A Cage
36) Female Market
37) Femmine Infernali
38) Femmine In Fuga
39) Five Loose Women
40) Frauen Fur Zellenblock 9
41) Frauen Im Liebeslager
42) Fraulein Kitty
43) Fuga Di Mezzanotte
44) Fugitive Rage
45) Greta La Donna Bestia
46) Holocaust - I Ricordi, I Deliri, La Vendetta
47) Hot Box
48) Hotel Hoklahoma
49) Io monaca... Per Tre Carogne E Sette Peccatrici
50) Ilsa - La Belva Delle SS
51) Ilsa - La Belva Del Deserto
52) Ilsa - La Belva Del Gulag
53) Jackson County Jail
54) Kaputt Lager - Gli Ultimi Giorni Delle SS
55) KZ9 - Lager Di Sterminio
56) L’Ultima Orgia Del III Reich
57) La Bestia In Calore
58) La Calda Bestia Di Spilberg
59) La Svastica Nel Ventre
60) Lager SSadis - Kastrat Kommandatur
61) Le Deportate Della Sezione Speciale SS
62) Le Evase - Storia Di Sesso E Violenza
63) Le Lunghe Notti Della Gestapo
64) Lust For Freedom
65) Naked Cage - A gabbia nuda
66) Nathalie - Fuga Dall’Inferno
67) Nel regno dei cieli
68) Orinoco - Prigioniere Del Sesso
69) Penitenziario Femminile
70) Penitenziario Femminile Per Reati Sessuali
71) Perverse Oltre Le Sbarre
72) Presidio De Muhieres Violentadas
73) Prigione Di Donne
74) Prima colpa – Caged
75) Prison Heat
76) Prisoner Maria
77) Purgatory
78) Red Heat
79) Reform School Girls
80) Sadomania
81) Savage Island
82) Secondina In Un Carcere Femminile
83) Schoolgirls In Chains
84) Slammer Girls
85) SS Il Treno Del Piacere
86) SS Lager 5 - L’Inferno Delle Donne
87) Star Slammer
88) Storia Segreta Di Un Lager Femminile
89) Sweet Sugar
90) Switchblade Sisters
91) Ten Violent Women
92) Terminal Island
93) The Muthers
94) Under Lock And Key
95) Violenza In Un Carcere Femminile
96) Women In Cages
97) Women Prison Escape
98) Women Unchained

 

Le immagini di fiLmES sono tratte prevalentemente da materiali fotografici e grafici preesistenti, cartacei o web, modificati e riadattati dall'autrice. La riproduzione parziale e non a scopo commerciale del materiale pubblicato (immagini e testi) è consentita citando la fonte (indirizzo web) e l’autore (Cinzia Ricci o altri), diversamente tutti i diritti sono riservati.

by www.cinziaricci.it

Questo sito, testato principalmente con Firefox, Internet Explorer e Safari, è privo di contenuti dannosi per i computer. L'utilizzo di altri Browser o comunque con script e controlli ActiveX disattivati, potrebbe causare visualizzazioni difformi o parziali, errori e malfunzionamenti. Risoluzione schermo consigliata: 1024x768.