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A PROPOSITO DI...

Lesbofobia e lesbismo nel cinema eterosessuale

Capitoli:

CINÉMATOGRAPHE

Il bianco e nero dal 1914 agli anni '60...


TRACKS ON THE SAND

Film a partire dagli anni Sessanta

Indice


STRASHISSIMI!

Italiche indecenze, o quasi...

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OLTRE LO SPECCHIO

Altri film, per il gusto di parlarne...


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Lunedì 12-Mar-2018



Dizionario critico sul lesbismo e la lesbofobia nel cinema dal 1895 ad oggi...


risponde all’esigenza di raccogliere in un’unica opera quante più informazioni esistono non solo sul tema dell’omosessualità femminile ma anche, più in generale, sui devastanti effetti che maschilismo, sessismo e omofobia (o lesbofobia, secondo una recente differenziazione) hanno prodotto sul modo di rappresentare la donna nel cinema dal muto all’avvento del colore sino ai giorni nostri. Un DIZIONARIO CRITICO che privilegia la qualità, da consultare ma anche da leggere, accurato, originale nella forma e nel contenuto, dinamico e persino divertente, scritto in un italiano corretto, senza inutili tecnicismi e verbosità, scorrevole e semplice ma non discorsivo o gergale, che partendo dall’assunto ragiona, dialoga, si apre a ventaglio, spazia in ogni campo, travalica i suoi stessi confini così da poter essere apprezzato e consultato anche da un pubblico non direttamente interessato all’argomento.

Per questo abbiamo inteso raccogliere anche quei film che, al di là dei riferimenti impliciti o espliciti al lesbismo, talvolta esplorano l’esperienza e l’animo umano ben oltre i ruoli e le appartenenze di genere, più spesso, purtroppo, tornano ad affermarle anacronisticamente incoraggiando contrapposizioni autolesioniste che offendono il buon senso e l’intelligenza.

Cinema in prevalenza commerciale ed eterosessuale nel quale il lesbismo è una componente perlopiù strumentale, accessoria, raramente mostrata con rispetto ed onestà. Ma anche cinema QUEER, indipendente, prodotto da una generazione nuova di cineasti più aperti, risoluti e preparati, che non servono alcun padrone. Magari a qualcuno non piace, ma dal 1895 ad ora una parte dell’umanità qualche passo in avanti l’ha fatto.

Centinaia di titoli che, tuttavia, sono solo una piccolissima parte di quelli esistenti. Non è possibile, infatti, individuarli tutti in una filmografia sconfinata che raramente giunge nel nostro paese conquistandosi una distribuzione appena decente e qualche riga sulla stampa specializzata o meno che sia. Se poi all’interno di un film il lesbismo non è argomento abbastanza rilevante, o non è ritenuto particolarmente significativo o conveniente, i recensori glissano rendendo la ricerca ancor più improba… Per stanarli ho praticamente passato al setaccio tutti i dizionari italiani che sono in commercio ed un gran numero di altre pubblicazioni facendo controlli incrociati fra le sinossi e le critiche anche soltanto vagamente allusive, ma poiché spesso le une attingono dalle altre perpetuando omissioni, inesattezze e scempiaggini, ed io stessa per distrazione, stanchezza o ignoranza posso aver trascurato o frainteso qualcosa, so di aver dato vita ad un progetto sicuramente destinato a rimanere imperfetto, lacunoso e parziale.

Il cinema, dunque: pretesto, occasione, specchio ineffabile dell’apparenza, mai capace sino in fondo di somigliarci, di raccontare le infinite grandezze e piccinerie delle quali siamo capaci. La realtà (la storia) supera la fantasia e noi, attori e/o spettatori, non possiamo far altro che interpretarla, subirla, negarla o indagarla. Al cinema il compito difficile e affascinante di provare a descriverla, o trascenderla – e talvolta persino inventarla.

Cinzia Ricci


è una ricerca che definire cospicua è poco. Gran parte del materiale è già stato raccolto ma per poterlo pubblicare integralmente mi occorrono non solo moltissimi mesi di lavoro costante, giornaliero (indispensabile per trascrivere, riordinare, approfondire, aggiornare, verificare, selezionare e impaginare ciascuna scheda), ma anche una competenza in fatto di costruzione di siti web che si và affinando nel tempo. Confido pertanto nella vostra comprensione: non spazientitevi troppo di fronte alle numerosissime "Pagine in preparazione" che troverete, prima o poi porterò a termine il lavoro - è una promessa.

Inoltre, se scorrendo l’elenco dei film scoprite che ne mancano alcuni, se riscontrate errori, inesattezze o avete informazioni e immagini che possono arricchire le schede esistenti o crearne di nuove, non esitate - scrivetemi subito!

 

GRAZIE per aver scelto di visitare il mio sito e... buona navigazione!

 

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Le immagini, se non diversamente segnalato, sono prevalentemente tratte da materiali fotografici e grafici preesistenti modificati e riadattati dall'autrice.

La riproduzione parziale e non a scopo commerciale del materiale pubblicato (immagini e testi) è consentita citando la fonte (indirizzo web) e l’autore (Cinzia Ricci o altri), diversamente tutti i diritti sono riservati.