Clicca per accedere alla sezione... Clicca per accedere alla sezione...
Clicca per accedere alla sezione...
Clicca per accedere alla sezione... Clicca per accedere alla sezione... Clicca per accedere alla sezione... Clicca per accedere alla sezione... Clicca per accedere alla sezione...
Clicca per accedere alla sezione... Clicca per accedere alla sezione... Clicca per accedere alla sezione... Clicca per accedere alla sezione... Clicca per accedere alla sezione... Clicca per accedere alla sezione... Clicca per accedere alla sezione...
Clicca per accedere alla sezione... Clicca per accedere alla sezione... Clicca per accedere alla sezione... Clicca per accedere alla sezione... Clicca per accedere alla sezione... Clicca per accedere alla sezione... Clicca Clicca per accedere alla sezione...
Clicca per accedere alla pagina
Clicca per ascoltare
Clicca per accedere alla pagina
Clicca per ascoltare
Clicca per accedere alla pagina
Clicca per ascoltare
Clicca per accedere alla pagina
Clicca per ascoltare
Clicca per accedere alla pagina
Clicca per ascoltare
Clicca per accedere alla pagina
Clicca per ascoltare
Clicca per accedere alla pagina
Clicca per ascoltare
Clicca per accedere alla pagina
Clicca per ascoltare
Clicca per accedere alla pagina
Clicca per ascoltare
Clicca per accedere alla pagina
Clicca per ascoltare
Clicca per accedere alla pagina
Clicca per ascoltare
Clicca per accedere alla pagina
Clicca per ascoltare
Clicca per accedere alla pagina
Clicca per ascoltare
Clicca per accedere alla pagina
Clicca per ascoltare
Clicca per accedere alla pagina
Clicca per ascoltare
Clicca per accedere alla pagina
Clicca per ascoltare
Clicca per accedere alla pagina
Clicca per ascoltare
Clicca per accedere alla pagina
Clicca per ascoltare
Clicca per accedere alla pagina
Clicca per ascoltare
Clicca per accedere alla pagina
Clicca per ascoltare
Clicca per accedere alla pagina
Clicca per ascoltare
Clicca per accedere alla pagina
Clicca per ascoltare
Clicca per accedere alla pagina
Clicca per ascoltare
Clicca per accedere alla pagina
Clicca per ascoltare
Clicca per accedere alla pagina
Clicca per ascoltare
Clicca per accedere alla pagina
Clicca per ascoltare
Clicca per accedere alla pagina
Clicca per ascoltare
Clicca per accedere alla pagina
Clicca per ascoltare
Clicca per accedere alla pagina
Clicca per ascoltare
Clicca per accedere alla pagina
Clicca per ascoltare
Clicca per accedere alla pagina
Clicca per ascoltare
Clicca per accedere alla pagina
Clicca per ascoltare
Clicca per accedere alla pagina
Clicca per ascoltare
Clicca per accedere alla pagina
Clicca per ascoltare
Clicca per accedere alla pagina
Clicca per ascoltare
Clicca per accedere alla pagina
Clicca per ascoltare
Clicca per accedere alla pagina
Clicca per ascoltare
Clicca per accedere alla pagina
Clicca per ascoltare
Clicca per accedere alla pagina
Clicca per ascoltare
Clicca per accedere alla pagina
Clicca per ascoltare
Clicca per accedere alla pagina
Clicca per ascoltare

Fan Page di cinziaricci.it

Contattaci!
Sabato 24-Nov-2012
<bgsound src="music/basi/RyuichiSakamoto-MerryChristmasMrLawrence.mid" playcount="10" />

 

 

Poche copie rilegate a mano con la cura maniacale di chi rivendica a sé l’intera maternità dell’opera, dalla copertina al verso, presentano da sole la poesia di Cinzia Ricci, artigiana per vocazione, artista per caso.

Una lirica piena di forza, la sua, che è tutto fuorché disperazione. È disperata coscienza di sé, piuttosto, sempre in bilico fra passione e mal trattenuto senso della realtà, incantamento e disincanto.

Un’ironia finissima sulla pochezza del vivere è unita a lamenti dell’animo arcani e prenatali, come le sue muse ispiratrici: figure femminili che possono chiamarsi indifferentemente Marina (Cvetaeva), Giovanna (D’arco), “madre”, o in mille altri modi anonimi. Nomi senza età che sono poi lo stesso nome.

E su tutto si stende il sorriso beffardo dell’artista.

Un sorriso amaro, acre, persino, negli aforismi finali, dove domina la consapevolezza che è inutile oltrepassare il limite della pazzia, perché tanto “… oltre la pazzia non c’è niente”.

Un realismo crudo su accordi polifonici, appena venato di tristezza. Quella tristezza che solo per gli amanti e i poeti ha il diritto di chiamarsi malinconia.

Lisaveta Kröger

 

Clicca per accedere alla pagina
Clicca per ascoltare
Clicca per accedere alla pagina
Clicca per ascoltare
Clicca per accedere alla pagina
Clicca per ascoltare
Clicca per accedere alla pagina
Clicca per ascoltare
Clicca per accedere alla pagina
Clicca per ascoltare
Clicca per accedere alla pagina
Clicca per ascoltare
Clicca per accedere alla pagina
Clicca per ascoltare
Clicca per accedere alla pagina
Clicca per ascoltare
Clicca per accedere alla pagina
Clicca per ascoltare
Clicca per accedere alla pagina
Clicca per ascoltare

Clicca per accedere alla pagina
Clicca per accedere alla pagina
Clicca per accedere alla pagina
Clicca per accedere alla pagina
Clicca
Clicca
Clicca
Clicca

Tutte le poesie scritte dal 1984 al 2005, sono disponibili anche in formato mp3 (o Wav sul CD audio in vendita singolarmente o allegato al libro). Le si possono leggere, quindi, ascoltare ed anche scaricare gratuitamente, tuttavia, qualsiasi utilizzo che non sia privato, personale e non commerciale (ad esempio la diffusione pubblica anche on-line), è consentito esclusivamente chiedendone espressa autorizzazione all'autrice. Per contatti:


Per saperne di più clicca qui...




Se usi Internet Explorer, ti sconsigliamo di servirti del lettore multimediale ivi incluso poiché potrebbe causare malfunzionamenti. Per vedere e ascoltare i contributi multimediali, ti suggeriamo di utilizzare qualsiasi altro programma esterno ad Internet Explorer.

Le immagini, se non diversamente segnalato, sono prevalentemente tratte da materiali fotografici e grafici preesistenti modificati e riadattati dall'autrice. La riproduzione parziale e non a scopo commerciale del materiale pubblicato (immagini e testi) è consentita citando la fonte (indirizzo web) e l’autore (Cinzia Ricci o altri), diversamente tutti i diritti sono riservati.

Questo sito, testato principalmente con Firefox, Internet Explorer e Safari, è privo di contenuti dannosi per i computer. L'utilizzo di altri Browser o comunque con script e controlli ActiveX disattivati, potrebbe causare visualizzazioni difformi o parziali, errori e malfunzionamenti. Risoluzione schermo consigliata: 1024x768.