Clicca per accedere alla sezione... Clicca per accedere alla sezione...
Clicca per accedere alla sezione...
Clicca per accedere alla sezione... Clicca per accedere alla sezione... Clicca per accedere alla sezione... Clicca per accedere alla sezione... Clicca per accedere alla sezione...
Clicca per accedere alla sezione... Clicca per accedere alla sezione... Clicca per accedere alla sezione... Clicca per accedere alla sezione... Clicca per accedere alla sezione... Clicca per accedere alla sezione... Clicca per accedere alla sezione...
Clicca per accedere alla sezione... Clicca per accedere alla sezione... Clicca per accedere alla sezione... Clicca per accedere alla sezione... Clicca per accedere alla sezione... Clicca per accedere alla sezione... Clicca Clicca per accedere alla sezione...
Contattaci!
Aggiornato Lunedì 10-Apr-2006


PINO BERTELLI

 

Pino Bertelli è nato in una città-fabbrica della Toscana, tra “Il mio corpo ti scalderà” e “Roma città aperta”.

Dottore in niente, fotografo di strada, film-maker, critico di cinema.

I suoi lavori sono elaborati su temi della diversità, dell’emarginazione, dell’amore dell’uomo per l’uomo e per la difesa del Pianeta Azzurro come utopia possibile.

È uno dei punti centrali del neosituazionismo italiano.

Nel 1993, il regista tedesco Jürgen Czwienk, ha girato un film-documentario sulla vita politica e l’opera fotografica di Pino Bertelli: “Fotografare con i piedi”.

Il regista Bruno Tramontano ha realizzato un cortometraggio (Adaro solo l’oscurità e le ombre), tratto dal suo libro “Cinema della diversità 1895-1987: storie di svantaggio sul telo bianco. Mascheramento, mercificazione, autenticità”. Il pittore Fiormario Cilvini, ha illustrato lo stesso testo in una cartella di 18 disegni a colori e una scultura.

I suoi scritti sono tradotti in diverse lingue.

L’International Writers Association (Stati Uniti), lo ha riconosciuto scrittore dell’anno 1995, per la “non-fiction”.

Nel 1997 i suoi ritratti pasoliniani di “Fotografia di strada” sono esposti (unico fotografo) in una mostra con 16 maestri d’arte a Villa Pacchiani (Santa Croce sull’Arno), che aveva come contenuto il tema “Le figure delle passione”.

È direttore responsabile della rivista di critica radicale “Tracce” e direttore editoriale della casa editrice “Traccedizioni”.

Nel 1999 gli è stato conferito il Premio “Castigliancello” per la fotografia.

Nel 2004 ha ricevuto il Premio Internazionale Orvieto, per il miglior libro di repartage “Chernobyl. Ritratti dall’infanzia contaminata”.

I suoi fotoritratti di strada si trovano in gallerie internazionali, musei e collezioni private.

 

 

I libri che si sono lasciati saccheggiare da

 

Formato cm. 17x24 - 224 pagine complessive - 31 illustrazioni in b/n - Prezzo € 24,00
Vendita in libreria o tramite
BELFORTE CULTURA
Scali Manzoni, 51 - 57126 Livorno
Tel. 0586 829070 - 339 5224845
Fax 0586210349
paolobelforte@fmrietti.it

“CINEGAY. L’OMOSESSUALITÀ NELLA LANTERNA MAGICA”

Dal risvolto di copertina...

 

“Cinegay – L’omosessualità nella lanterna magica” è il primo saggio pubblicato nel mondo che analizza in maniera completa, tecnica e critica la storia del cinema gay dal 1895 al 2000. Infatti l’autore non percorre le tappe dai fratelli Lumière ad oggi del cinema vedendolo dall’ottica della cronaca, ma, compiendo uno sforzo analitico dal punto di vista dell’addetto ai lavori. (…) L’autore tenta di spiegare scientificamente tutte le verità che si nascondono dietro le pellicole cinematografiche spiegando al lettore, con una seria analisi scientifica, ciò che realmente si voleva rappresentare. Il volume è corredato da numerose immagini originali tratte dai più celebri film gay.

 

DOLCI SORELLE DI RABBIA. CENTO ANNI DI CINEMADONNA”

Prefazione di Mirella Bandini

Dal risvolto di copertina...

 

Questo Pamphlet sul cinema delle donne fatto dalle donne è un libro incivile, selvatico, sovente irriverente e contro ogni forma domestica della macchina/cinema. L’autore afferma che «non esiste un uso buono del cinema, soltanto un uso mercantile della sua mediocrità… i passatori maledetti della “Lanterna magica” lo sanno e le loro opere corsare sono lì a testimoniare che non bisogna sognare nella lingua dei padroni dell’immaginario assoggettato, perché lì regna la menzogna». Sostiene inoltre, che «ciascuno ha diritto di ricorrere a tutti i mezzi di dissuasione, compresa la rivolta, per difendere la bellezza della vita contro le violenze dei mercati globali che la calpestano, la umiliano e la uccidono ai quattro venti della terra. E un libello, scritto a un certo grado di qualità, non può che essere dedicato alle persone belle, intelligenti e soprattutto ai frequentatori di cattive compagnie».

Il linguaggio adoperato dall’autore è di quelli velenosi, scippato – dice - «alla critica radicale situazionista, affabulato sui bordi di una filosofia ludra, in una catenaria di Calambour che riconoscono in Eliogabalo il solo re, senza trono, che si è fatto Donna e ha colto nella magnificenza delle rose donate ai ribelli caduti, la poesia realizzata».

Questo è un libro che dice la mia parola è no! Contro ogni forma di limitazione della libertà e dei diritti umani.

 

 

FILMOGRAFIA ESSENZIALE


Ultimi video/film e lavori teatrali 
01
Della natura come pena. Il carcere aperto dell’isola di Gorgona (1994)
02
“Gianfranco Bertoli. Storia di un terrorista” o “La vita ancora” (1995)
03
Delicado, Saxea Saxophone Quartet (videoclip dal vivo – 1995)
04
Storia di Laura. Dalla violenza all’amore (1995)
05
André Verdet. Lettera di un ebreo da Buchenwald (1995)
06
Gianna Ciao Pointer. Lettera dalla fotografia situazionista (1995)
07
Lettera dal '68. Conversazione con Luciano della Mea (1999)
08
Sotto il cielo dell’Islam (2000)

Ha scritto i testi e curato la regia di una sorta di Canzone-teatro di strada o di stracci, che è stato portato in scena dalla “Compagnia Angeli del non-dove” con le musiche di Massimo Panicucci e Vincenzo Doni: “Le stanze del cuore”, dedicata a Pier Paolo Pasolini (2001) e “C'era una volta e una volta non c'era” (2003).

 

 

BIBLIOGRAFIA ESSENZIALE DELL'AUTORE


La rivolta situazionista (con scritti di Guy E. Debord, Raoul Vaneigem, Asger Jorn, Gianfranco Sanguinetti - 1992)
Elogio della diversità e sabotaggio della civiltà dello spettacolo. Omosessualità, handicap, follia, alcoalismo, droga, razzismo (1994)
Cinema della diversità 1895-1987. Storie di svantaggio sul telo bianco. Mascheramento, mercificazione, autenticità (1994)
Della fotografia trasgressiva Dall’estetica dei "freaks" all’etica della ribellione. Saggio su Diane Arbus (1994)
Jean Vigo 1905-1934. Cinema della rivolta (1995)
Farfallandia. La terra dell’amore blu (illustrazioni di Massimo Panicucci – 1995)
Gianfranco Bertoli. Storia di un terrorista (a cura - 1995)
Il circo obliquo. La terra che nessuno sa (con scritti dell’Unicef, Premio Nobel per la pace, illustrazioni di Massimo Panicucci – 1996)
L’angelo del non-dove. Encomio sull’eresia dell’amore e sulla ribellione del cuore dei ladri di sogni (1996)
Luis Buñuel. Il fascino discreto dell’anarchia (1996)
Fotografia di strada 1992-1994 (1997)
Contro la fotografia. Il linguaggio sequestrato delle scimmie e l’incendio dell’impero dei codici. Teoria, pratica e messa a fuoco della scrittura fotografica (1997)
Cinema e anarchia. Nell’età della falsificazione e del conformismo sociale, 1981/1998 (3 volumi – 1998)
Il pane & le rose della fotografia di strada (con scritti di Ando Gilardi, Lanfranco Colombo, Italo Zannier, Nicola Miceli… - 1999)
Crianças. Rifratti dall’infanzia brasiliana (con scritti di Rigoberta Menchù, Premio Nobel per la pace, Leonardo Boff, Marcelo Barraos, Ando Gilardi, Oliviero Toscani… - 2000)
Les incendiaires de l’imaginaire (con scritti di Alain Blanc, Eduardo Colombo, Ronald Creagh, Marianne Enckell, Marie-Dominique Massoni, Alain Pessin, Jose Maria Carvalho Ferriera… - 2000)
Theorie der fofografie IV, 1980-1995 (a cura di Hubertus v. Amelunxen e scritti di Jean Baudrillard, Massimo Cacciari, Jacques Derrida, Jean-Claude Lemagny, Christian Metz, Paul Virilio… - 2000)
Pier Paolo Pasolini. Il cinema in corpo. Atti impuri di un eretico (con scritti di Gaffredo Fofi e Enrico Grezzi – 2001)
Sahrawi. Un popolo esiliato (con scritti di Dario Fo, Premio Nobel per la letteratura, Lanfranco Colombo, Maurizio Rebuzzini… - 2001)
Livorno. Quartiere Venezia. Genti del Mediterraneo (con scritti di Francesco Bruni, Roberto Mutti, Paola Grillo - Bandecchi & Vivaldi, 2001)
Sassetta/lmmagini di un paese nel cielo verde (con scritti di Duccio Demetrio, Graziella Favaro, Gianna Ciao Pointer, Paola Grillo… - Regione Toscana, 2001)
Glauber Rocha. Cinema in utopia. Dall’estetica della fame all’estetica della libertà (2002)
Chernobyl. Rifratti dall’infanzia insanguinata (con scritti di Valentin I. Baranov, Paola Grillo, Gianfranco Bologna, Roberto Mutti, Oliviero Toscani, Hubertus van Amelunxen – 2003)
Della fotografia situazionista (con scritti di Ando Gilardi – 2004)
Iraq. Ritratti dell’infanzia insanguinata (con scritti di Luciano Guerrieri, Rossano Pazzagli, Aldo Soldi, Valerio Caramassi, Giovanni Micali, Simona Pari, Paola Grillo, Diego Mormorino, Maurizio Rebuzzini, Paolo Gentili e Pino Bertelli – Bandecchi & Vivaldi, 2004)

 

Le immagini di fiLmES sono tratte prevalentemente da materiali fotografici e grafici preesistenti, cartacei o web, modificati e riadattati dall'autrice. La riproduzione parziale e non a scopo commerciale del materiale pubblicato (immagini e testi) è consentita citando la fonte (indirizzo web) e l’autore (Cinzia Ricci o altri), diversamente tutti i diritti sono riservati.

by www.cinziaricci.it

Questo sito, testato principalmente con Firefox, Internet Explorer e Safari, è privo di contenuti dannosi per i computer. L'utilizzo di altri Browser o comunque con script e controlli ActiveX disattivati, potrebbe causare visualizzazioni difformi o parziali, errori e malfunzionamenti. Risoluzione schermo consigliata: 1024x768.