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Aggiornato Sabato 25-Ott-2008


RICHARD OSWALD

Produttore, sceneggiatore e regista

(Vienna, 5 Novembre 1880 – Düsseldorf, 11 Settembre 1963)

 

Richard Ornstein, in arte Oswald, dirige, produce e sceneggia numerose pellicole tedesche, austriache, francesi, britanniche e alcune americane.

Tra il 1912 e il 1919 lavora a produzioni prestigiose come, ad esempio, “Das Bildnis des Dorian Gray” (Il ritratto di Dorian Gray, 1917) e “Die Reise un die Erde in 80 Tagen” (Il giro del mondo in 80 giorni, 1919), contribuisce alla scoperta di artisti di successo quali il regista W. Dieterle e l'attore C. Veidt, e realizza numerosi film passando dal genere popolare allo stile americano (polizieschi ed altri precursori del genere fantastico): non più, quindi, sketch brevi, da un rullo, ma lungometraggi composti da cinque a sette rulli di seguito, della durata circa di una commedia in tre atti, assai meno improvvisati, che acquistano qualità narrative (traendo spunto anche da testi letterari) e autoriali, certamente più adatti ad un mercato, quello cinematografico, che si va definendo e imponendo in quegli anni.

Ed è appunto nel periodo compreso tra l’inizio e la fine del primo conflitto mondiale che Oswald si afferma non solo come uno dei più competenti e professionali registi tedeschi, ma anche uno dei più importanti produttori fondando una propria casa di produzione. Più tardi, nel 1918, dopo l’abolizione della censura, riesce a ritagliarsi una nicchia per i suoi Aufklärungsfilme di grande successo (drammi che trattano apertamente di sessualità, quali “Dida Ibsens Geschichte” e “Anders Als Die Anderen” del 1919, rifatto poi nel '27 con il titolo “Gesetze der liebe” e la collaborazione di Magnus Hirschfeld) che gli valgono l'accusa infamante di aver approfittato della guerra per favorire la sua carriera e i suoi interessi.

L’avvento del nazionalsocialismo, poi, costringe numerosi artisti e intellettuali all’esilio. A causa delle sue origini ebraiche e della dichiarata simpatia verso l'omosessualità, Oswald ripara prima a Vienna, dove realizza “Abenteuer am Lido” (1933), “Wenn du jung bist, gehört die welt” (1934) e “Heut’ ist der schönste tag in meinem leben” (1936), quindi, inviso al regime nazista che ormai non si ferma di fronte a nulla, fugge negli Stati Uniti dove prosegue la carriera collaborando a produzioni minori.

Richard Oswald è un regista pressocché dimenticato.

C. Ricci

 

 

FILMOGRAFIA ESSENZIALE


01
Unheimliche Geschichten (1916)
02
Hoffmanns Erzählungen (1916)
03
Die rache der toten (appartenente al ciclo “Das hunheimliche haus”, 1916)
04
Freitag der 13te (appartenente al ciclo “Das hunheimliche haus”, 1916)
05
Das Bildnis des Dorian Gray (Il ritratto di Dorian Gray, 1917)
06
Die Reise un die Erde in 80 Tagen (Il giro del mondo in 80 giorni, 1919)
07
Dida Ibsens Geschichte (1919?)
08
Anders Als Die Anderen (1919)
09
Gesetze der liebe (1927) 
10
Abenteuer am Lido (1933)
11
Wenn du jung bist, gehört die welt (1934)
12
Heut’ist der schönste tag in meinem leben (1936)

 

Le immagini di fiLmES sono tratte prevalentemente da materiali fotografici e grafici preesistenti, cartacei o web, modificati e riadattati dall'autrice. La riproduzione parziale e non a scopo commerciale del materiale pubblicato (immagini e testi) è consentita citando la fonte (indirizzo web) e l’autore (Cinzia Ricci o altri), diversamente tutti i diritti sono riservati.

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