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Aggiornato Sabato 24-Nov-2012

 

LE "DONNE OLTRE LE PERSECUZIONI" PROTAGONISTE DELLA MANIFESTAZIONE "I GIORNI DELLA MEMORIA" DAL 15 GENNAIO AL 15 FEBBRAIO 2010 A CAPANNORI (LUCCA)

Dalla conferenza stampa svoltasi a Capannori il 12 gennaio 2010

 

Marguerite Duras, Alda Merini, Ilaria Alpi, Hannah Arendt. Sono solo alcune delle donne protagoniste della mostra fotografica 'Cuori pensanti', l'evento di apertura, venerdì 15 gennaio, del programma di iniziative realizzate dal Comune di Capannori in occasione del 'Giorno della memoria 2010' in ricordo dell'Olocausto e delle Foibe.

Le iniziative sono molteplici e si svolgeranno nell'arco di un mese - dal 15 gennaio al 15 febbraio 2010 - legate da uno stesso tema, quello della donna, protagonista 'particolare' delle persecuzioni e delle discriminazioni, non solo perché oggetto specifico di violenza, ma anche perché soggetto di una resistenza positiva.

Il titolo dell'evento 'Voglio essere un cuore pensante' è tratto da un passo dei diari di Etty Hillesum, la giovane scrittrice olandese morta nel novembre 1943 nel campo di sterminio di Auschwitz insieme a quasi tutta la sua famiglia, e intende evidenziare la capacità naturale della donna a far fronte alla discriminazione e alla violenza con un cuore pensante che non si lascia invadere dalla paura e dall'odio.

L'iniziativa è stata illustrata stamani (martedì 12 gennaio) nel corso di una conferenza stampa svoltasi in Municipio, alla quale sono intervenute l'assessore alla cultura, Leana Quilici, l'assessore alle politiche giovanili, Lara Pizza, la presidente del consiglio comunale, Silvana Pisani, Nara Marchetti presidente dell'Anpi di Lucca, presente insieme alla vice presidente, Paola Rossi, a Sara Tocchini, coordinatrice dell'Osservatorio per la Pace e Ilaria Sabbatini curatrice della mostra.

Oltre al Comune l'iniziativa vede infatti la collaborazione dell' Osservatorio per la Pace di Capannori, della Scuola della Pace, della Provincia di Lucca, di Arci e Anpi, dell' Istituto Storico della Resistenza e dell'Età Contemporanea, del Comitato Genitori Antifascisti e del Coordinamento antifascista Lucca.

"Fin dall'insediamento della nostra amministrazione, sei anni fa - ha detto l'assessore Lara Pizza - abbiamo inteso dare risalto e importanza al giorno della memoria con l'obiettivo principale di trasmettere alle nuove generazioni i valori della pace e dei diritti umani e le difficili e preziose conquiste realizzate da chi li ha preceduti per ottenere una convivenza civile e democratica di cui oggi noi godiamo. Le donne sono state protagoniste importanti, spesso con percorsi nascosti e poco conosciuti, ma significativi, che con la nostra iniziativa vogliamo portare alla luce".

"Per noi il giorno della memoria è il momento in cui attraverso la Shoah - ha proseguito l'assessore Leana Quilici - affrontiamo le forme di violenza e di razzismo che ancora oggi purtroppo sono diffuse in Europa e che rappresentano una minaccia allo Stato di diritto. Il tema scelto dalla Regione per questa decima edizione è 'La banalità del male', tema affrontato in passato dall'Osservatorio per la pace. Con la nostra iniziativa noi intendiamo parlare della 'Banalità del bene', poiché tutte le donne protagoniste dell'evento hanno dato un segno, anche forte, di ribellione alle ingiustizie e alle violenze, facendo semplicemente il proprio dovere fino in fondo".

Oltre alla mostra fotografica allestita a partite dal 15 gennaio (inaugurazione ore 17) nell'atrio della sede comunale con immagini, biografie e citazioni di 13 protagoniste femminili italiane e straniere del Novecento e di alcune donne del territorio, il 15 gennaio alle ore 18.00 si terrà una conversazione su 'Ilaria Alpi' dal titolo "E sottolineo donna ' ", mentre il 22 e il 26 gennaio saranno proiettati due filmati: "Il convoglio", un documentario sulla figura di Etty Hillesum e 'Madri', storie di donne israeliane e palestinesi.

Mercoledì 27 gennaio, ricorrenza dell'apertura (nel 1945) dei cancelli del campo di concentramento di Auschwitz, si svolgerà un consiglio comunale straordinario con la partecipazione di Nara Marchetti e Didala Ghilarducci, entrambe partigiane e delle istituzioni locali.

"Il consiglio comunale parteciperà attivamente all'iniziativa - ha detto la presidente del consiglio comunale, Silvana Pisani - con una seduta straordinaria, che avrà protagoniste principali due partigiane che porteranno la loro importante testimonianza all'attenzione della nostra comunità e in particolare dei giovani che saranno presenti grazie al coinvolgimento delle scuole".

Venerdì 29 gennaio la manifestazione proseguirà con la proiezione di un terzo documentario: 'Il corpo delle donne' con la partecipazione dell'autrice, Lorella Zanardo.

Giuseppina Martinuzzi scrittrice istriana scomparsa nel 1922, sarà la protagonista dell'evento di chiusura con il 'Giorno del ricordo' dedicato alle vittime delle Foibe nell'ambito di un incontro dal titolo 'Donne attraverso i confini orientali' a cura di Armando Sestani dell'Istituto Storico della Resistenza e dell'Età Contemporanea di Lucca.

 

IL PROGRAMMA COMPLETO DI “VOGLIO ESSERE UN CUORE PENSANTE - DONNE OLTRE LE PERSECUZIONI”

(Le iniziative, eccetto il consiglio comunale, si terranno nell'atrio del Palazzo Comunale)

 

Venerdì 15 gennaio ore 17 inaugurazione della mostra fotografica "Cuori pensanti" immagini, biografie e citazioni di protagoniste femminili del Novecento a cura di Ilaria Sabbatini, consulente per le ricerche storiche e Gianni Quilici, fotografo, con l'intervento del sindaco, Giorgio Del Ghingaro.

Le donne in mostra sono scrittrici, giornaliste, pittrici, filosofe: Marguerite Duras, Alda Merini, Hannah Arendt, Felice Schragenheim e Lilly Wust, Anna Politkovskaja, Etty Hillesum, Ilaria Alpi, Frida Kahlo, Rita Levi Montalcini, Hebe de Bonafini, Aung San Suu Kyi, Franca Viola, Miriam Makeba e per quanto riguarda le donne del territorio: Nara Marchetti, Alida Bondanelli, Francesca Nottoli, Letizia Pantani, Marisa Cecchetti, Cinzia Ricci, Ascia Egal.

Venerdì 15 gennaio ore 18: "E sottolineo ‘donna’ ", incontro di approfondimento su Ilaria Alpi con Mariangela Gritta Greiner, portavoce dell’Associazione ‘Ilaria Alpi’. L'incontro sarà coordinato dall'assessore alle politiche giovanili, Lara Pizza.

Venerdì 22 gennaio ore 21.15: ‘Il convoglio’, di Andrè Bossuroy, proiezione del road-movie sulle strade d'Europa alla ricerca della figura di Etty Hillesum a cura dell’assessora alla cultura Leana Quilici.

Martedì 26 gennaio ore 21.15: 'Madri', storie di donne israeliane e palestinesi a confronto nel film documentario di Barbara Cupisti che sarà presente alla serata.

Mercoledì 27 gennaio ore 17: Consiglio comunale straordinario ‘I Giorni della Memoria’. Ospiti: Nara Marchetti e Didala Ghilarducci, partigiane. Parteciperanno i rappresentanti delle istituzioni locali.

Venerdì 29 gennaio ore 21.15 'Il corpo delle donne' proiezione del film-documentario sull'uso del corpo della donna in Tv. Interverrà l’autrice, Lorella Zanardo. Coordina Annamaria Medri, vice presidente 'Città delle donne' della Provincia di Lucca.

Mercoledì 10 febbraio ore 21.15 Giorno del Ricordo: 'Donne attraverso i confini orientali' Armando Sestani (Istituto storico della Resistenza e dell’Età contemporanea) traccia il profilo di Giuseppina Martinuzzi, scrittrice istriana. Interviene una protagonista contemporanea dell’esodo dai territori balcanici.

Per informazioni Progetto Giovani/Ufficio Pace-Osservatorio per la Pace tel. 0583/428422-428440 - www.osservatorioperlapace.org.
Capannori, 12 gennaio 2010

 

CAPANNORI: PRESENTATO IL PROGRAMMA PER I GIORNI DELLA MEMORIA

Lo Schermo - 12 Gennaio 2010

 

CAPANNORI (Lucca) - Marguerite Duras, Alda Merini, Ilaria Alpi, Hannah Arendt. Sono solo alcune delle donne protagoniste della mostra fotografica 'Cuori pensanti', l'evento di apertura, in programma venerdì 15 gennaio, del ciclo di iniziative realizzate dal Comune di Capannori in occasione del 'Giorno della memoria 2010' in ricordo dell'Olocausto e delle Foibe.

Le iniziative sono molte e si svolgeranno  nell'arco di un mese - dal 15 gennaio al 15 febbraio 2010 - legate da uno stesso tema, quello della donna, protagonista "particolare" delle persecuzioni e delle discriminazioni, non solo perché oggetto specifico di violenza, ma anche  perché soggetto di una resistenza positiva.

Il titolo dell'evento "Voglio essere un cuore pensante" è tratto da un passo dei diari di Etty Hillesum, la giovane scrittrice olandese morta nel novembre 1943 nel campo di sterminio di Auschwitz insieme a quasi tutta la sua famiglia, e intende evidenziare  la capacità naturale della donna a far fronte alla discriminazione e alla violenza con un cuore pensante che non si lascia invadere dalla paura e dall'odio.

Oltre al Comune l'iniziativa  vede infatti la collaborazione dell' Osservatorio per la Pace di Capannori, della Scuola della Pace, della Provincia di Lucca, di Arci e Anpi, dell' Istituto Storico della Resistenza e dell'Età Contemporanea, del Comitato Genitori Antifascisti e del Coordinamento antifascista Lucca.

"Fin dall'insediamento della nostra amministrazione, sei anni fa - ha detto l'assessore Lara Pizza - abbiamo inteso dare risalto e importanza al giorno della memoria con l'obiettivo principale di trasmettere alle nuove generazioni i valori della pace e dei diritti umani e le difficili e preziose conquiste realizzate da chi li ha preceduti per ottenere una convivenza civile e democratica di cui oggi noi godiamo. Le donne sono state protagoniste importanti, spesso con percorsi  nascosti e poco conosciuti, ma significativi, che con la nostra iniziativa vogliamo portare alla luce".

 "Per noi il giorno della memoria è il momento in cui attraverso  la Shoah - ha proseguito l'assessore Leana Quilici - affrontiamo le forme di violenza e di razzismo che ancora oggi purtroppo sono diffuse in Europa e che rappresentano una minaccia  allo Stato di diritto. Il tema  scelto dalla Regione per questa decima edizione è 'La banalità del male', tema affrontato in passato  dall'Osservatorio per la pace. Con la nostra iniziativa noi intendiamo parlare della 'Banalità del bene', poiché tutte le donne protagoniste dell'evento  hanno dato un segno, anche forte, di ribellione alle ingiustizie e alle violenze, facendo semplicemente  il proprio dovere fino in fondo".

Oltre alla mostra fotografica allestita a partite dal 15 gennaio (inaugurazione ore 17) nell'atrio della sede comunale con immagini, biografie e citazioni di 13 protagoniste femminili italiane e straniere del Novecento e di alcune donne del territorio, il 15 gennaio alle ore 18.00 si terrà una conversazione su "Ilaria Alpi"dal titolo "E sottolineo donna", mentre il 22 e il 26 gennaio saranno proiettati due filmati: "Il convoglio", un documentario sulla  figura di Etty Hillesum e 'Madri', storie di donne israeliane e palestinesi.

Mercoledì 27 gennaio, ricorrenza dell'apertura (nel 1945) dei cancelli del campo di concentramento di Auschwitz,  si svolgerà un consiglio comunale straordinario con la partecipazione di Nara Marchetti e Didala Ghilarducci, entrambe partigiane e delle istituzioni locali.

"Il consiglio comunale parteciperà attivamente all'iniziativa - ha detto la presidente del consiglio comunale, Silvana Pisani - con una seduta straordinaria, che avrà protagoniste principali due partigiane che porteranno la loro importante testimonianza all'attenzione della nostra comunità e in particolare  dei giovani che saranno presenti grazie al coinvolgimento delle scuole".

Venerdì 29 gennaio la manifestazione proseguirà con la proiezione di un terzo documentario: "Il corpo delle donne" con la partecipazione dell'autrice, Lorella Zanardo.

Giuseppina Martinuzzi scrittrice istriana scomparsa nel 1922, sarà la protagonista  dell'evento di chiusura con il "Giorno del ricordo" dedicato alle vittime delle Foibe  nell'ambito di un incontro dal titolo 'Donne attraverso i confini orientali'  a cura di Armando Sestani dell'Istituto Storico della Resistenza e dell'Età Contemporanea di Lucca.

 

"CUORI PENSANTI" SUL TEMA DELLA DONNA

Le donne sono le protagoniste della mostra fotografica 'Cuori pensanti' che aprirà venerdì 15 per le iniziative realizzate dal comune di Capannori in occasione del Giorno della memoria

La Nazione, 13 Gennaio 2010

 

Le donne sono le protagoniste della mostra fotografica «Cuori pensanti» che aprirà venerdì 15 per le iniziative realizzate dal comune di Capannori in occasione del Giorno della memoria. Marguerite Duras, Alda Merini, Ilaria Alpi, Hannah Arendt sono alcune delle figure presenti alla mostra. Le iniziative in ricordo dell’Olocausto e delle Foibe sono molteplici e si svolgeranno fino al 15 febbraio, legate da uno stesso tema, quello della donna, protagonista «particolare» delle persecuzioni e delle discriminazioni, non solo perché oggetto specifico di violenza, ma anche perché soggetto di una resistenza positiva.

Il titolo «Voglio essere un cuore pensante» è tratto da un passo dei diari di Etty Hillesum, la giovane scrittrice olandese morta nel novembre 1943 nel campo di sterminio di Auschwitz insieme a quasi tutta la sua famiglia, e intende evidenziare la capacità naturale della donna a far fronte alla discriminazione e alla violenza con un cuore pensante che non si lascia invadere dalla paura e dall’odio. L’iniziativa è stata illustrata in Comune dagli assessori alla cultura, Leana Quilici e alle politiche giovanili, Lara Pizza, dalla presidente del consiglio comunale, Silvana Pisani, da Nara Marchetti presidente dell’Anpi (nella foto), presente insieme alla vice presidente, Paola Rossi, a Sara Tocchini, coordinatrice dell’Osservatorio per la Pace e Ilaria Sabbatini curatrice della mostra.

Il programma della manifestazione prevede molte iniziative che si terranno nell’atrio del palazzo comunale. Venerdì alle 17 il via con le immagini, biografie e citazioni di protagoniste femminili del Novecento a cura di Ilaria Sabbatini, consulente per le ricerche storiche e Gianni Quilici, fotografo. Le donne in mostra sono scrittrici, giornaliste, pittrici, filosofe: Marguerite Duras, Alda Merini, Hannah Arendt, Felice Schragenheim e Lilly Wust, Anna Politkovskaja, Etty Hillesum, Ilaria Alpi, Frida Kahlo, Rita Levi Montalcini, Hebe de Bonafini, Aung San Suu Kyi, Franca Viola, Miriam Makeba e per quanto riguarda le donne del territorio: Nara Marchetti, Alida Bondanelli, Francesca Nottoli, Letizia Pantani, Marisa Cecchetti, Cinzia Ricci, Ascia Egal.

Alle 18 ci sarà un incontro su Ilaria Alpi con Mariangela Gritta Greiner, portavoce della stessa associazione che sarà coordinata dall’assessore Pizza. Venerdì 22 alle 21.15 è previsto «Il convoglio», di Andrè Bossuroy, proiezione del road-movie sulle strade d’Europa alla ricerca della figura di Etty Hillesum a cura dell’assessore alla cultura Leana Quilici. Martedì 26 gennaio alle 21.15 «Madri», storie di donne israeliane e palestinesi a confronto nel film documentario di Barbara Cupisti che sarà presente alla serata. Mercoledì 27 alle 17 si terrà un consiglio comunale straordinario, ospiti Nara Marchetti e Didala Ghilarducci, partigiane. Altri incontri venerdì 29 gennaio e mercoledì 10 febbraio con «Donne attraverso i confini orientali» con Armando Sestani (Istituto storico della resistenza e dell’età contemporanea).

 

Didala Ghilarducci e Nara Marchetti inaugurano la mostra tagliando il nastro tricolore

APERTA LA MOSTRA "CUORI PENSANTI" NELL'AMBITO DELLA MANIFESTAZIONE DEDICATA AL "GIORNO DELLA MEMORIA 2010"

Dal portale del Comune di Capannori

 

Tanti cittadini hanno partecipato oggi pomeriggio (venerdì 15 gennaio) nell'atrio del palazzo comunale al taglio del nastro della mostra 'Cuori pensanti' evento di apertura della manifestazione dedicata al 'Giorno della Memoria 2010' promossa dal Comune in collaborazione con Osservatorio per la Pace, Forum Giovani, Provincia di Lucca, Anpi, Arci.

Ad inaugurare l'esposizione dedicata ad alcune protagoniste femminili del Novecento tra cui Marguerite Duras, Alda Merini Hanna Arendt è stato il vice sindaco, Luca Menesini, insieme alle assessore alla cultura Leana Quilici e alle politiche giovanili Lara Pizza, che hanno sottolineato l'importante ruolo svolto dalle donne nel resistere alle persecuzioni e alle violenze spesso con percorsi nascosti ma significativi, che la mostra vuole portare alla luce.

Presenti, inoltre, la presidente del consiglio comunale, Silvana Pisani, e le ex partigiane, Nara Marchetti e Didala Ghilarducci.

Curata da Ilaria Sabbatini e Gianni Quilici, la mostra che resterà aperta fino al 15 febbraio nell'orario di apertura della sede comunale, si compone di fotografie, biografie e citazioni di scrittrici, giornaliste, filosofe e pittrici del secolo scorso e di alcune donne del territorio.

Una parte della mostra è dedicata anche ad Ilaria Alpi, la giornalista del Tg3 uccisa nel 1994 a Mogadiscio, insieme all'operatore Miran Hrovatin dove era inviata per seguire la guerra civile somala e per indagare su un traffico d'armi e di rifiuti tossici illegali. Ilaria Alpi è stata anche al centro di una conversazione dal titolo "'E sottolineo 'donna'" alla quale ha partecipato Mariangela Gritta Grainer, portavoce dell'Associazione Ilaria Alpi e coordinata dall'assessore Lara Pizza. I genitori di Ilaria Alpi hanno inviato una lettera di ringraziamento al Comune per aver voluto ricordare la figlia.

La manifestazione che vede la collaborazione anche dell'istituto Storico della Resistenza e dell'Età Contemporanea, del Comitato Genitori Fermiamo la violenza e del Coordinamento cittadino Antifascista Lucca, proseguirà nei prossimi giorni con proiezioni di film e con un consiglio comunale straordinario in programma il 27 gennaio.

Tutte le protagoniste femminili della mostra 'Cuori pensanti': Marguerite Duras, Alda Merini, Hannah Arendt, Felice Schragenheim e Lilly Wust, Anna Politkovskaja, Etty Hillesum, Ilaria Alpi, Frida Kahlo, Rita Levi Montalcini, Hebe de Bonafini, Aung San Suu Kyi, Franca Viola, Miriam Makeba e per quanto riguarda le donne del territorio: Nara Marchetti, Alida Bondanelli, Francesca Nottoli, Letizia Pantani, Marisa Cecchetti, Cinzia Ricci, Ascia Egal.

 

Cinzia Ricci (foto di Sara C.)

FOTO, BIOGRAFIA E INEDITO DI CINZIA RICCI

 

Cinzia Ricci, classe 1964, ha un’infanzia complicata dai problemi familiari. Tuttavia, le sue attitudini artistiche cominciano ad emergere precocemente. A 14 anni inizia a lavorare per aiutare la famiglia e a 17 l’abbandona. E’ in quel periodo che si vede annullare un contratto da attrezzista con un importante teatro a causa del suo orientamento affettivo. In seguito si dedica alle arti grafiche, dipinge, scrive, ma, piuttosto che fingere quello che non è, si adegua ad una vita precaria fatta di piccoli lavori e sistemazioni di fortuna. Nel 2000, entra in contatto con i primi gruppi lesbici e decide di impegnarsi attivamente. Cerca di fondare un’associazione ed una mailing lesbica. Il tentativo fallisce, ma Cinzia impara a costruire pagine web e nel 2003 inaugura il suo sito personale. Il 18 aprile 2004 la sua compagna subisce violenza sessuale a scopo intimidatorio. Il messaggio affidato alla vittima è chiaro: “Digli a Cinzia di smetterla. Lo facciamo a te perché tanto farlo a lei non servirebbe”. Cinzia non ha ceduto e il suo contributo, dalle pagine del sito, si è addirittura intensificato ricevendo, nel Maggio del 2005, il “Premio Speciale Donna è Web". Come sempre, nonostante l’isolamento, Cinzia si è ricostruita senza rinunciare ad esprimersi. Il suo sito, www.cinziaricci.it, è oggi composto di più di 5.000 pagine che - sotto forma di racconti, poesie, pittura, fotografia - raccolgono la forza vitale della sua creatività e del suo impegno civile.

 

IO SONO - OSTINATAMENTE, INTERAMENTE SONO

(Inedito)

 

Io sono - ostinatamente, interamente sono. Non solo una parte di me, ma tutta e tutto insieme in un arcobaleno di limiti, possibilità, espressioni e intrinsecazioni, esplosioni e implosioni.

In quest’epoca di falsi o superficiali tentativi d’inclusione, ancora vivisezioniamo gli altri, i diversi da noi - li riduciamo ad una qualche parte di loro stessi scartando, negando l’insieme. Creiamo riserve, ghetti, apparenze in cui confinare ciò che vogliamo esibire o celare, negare o esaltare, intimamente controllare, dominare. Prendiamo gli aspetti che non comprendiamo, che ci spaventano, attraggono, disturbano o inquietano, puntiamo l’indice e nient’altro vediamo.

Una donna, ad esempio, è prima di tutto il suo aspetto fisico, poi l’irrazionalità, l’emotività. Lei non pensa con il cervello, pensa con il cuore - e non nasce pensante, al più, se s’impegna, lo diventa.

Carne ed anima a quarti, allora, puntare il dito e agitare la mano - per nascondere. Brandelli d’esistenza rubacchiati qua e là - contentini per ammansire, consolare, illudere.

Ma io sono. E penso, sempre, da sempre. Il pensiero è una voce che mi abita dalla testa ai piedi. Gocciolo pensieri, trasudo il mio sguardo sul mondo, rivendico la mia unicità, indivisibilità. Sono - ostinatamente, interamente sono - senza cedimenti, senza smettere mai.

Questa la mia guerra, la mia ordinaria resistenza quotidiana.

 

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