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Aggiornato Venerdì 12-Ott-2007

 

Il seminario si è svolto nei giorni 21, 22, 23 e 24 Febbraio, presso l’Istituto Magistrale Matilde di Canossa di Reggio Emilia. Vi hanno partecipato a rotazione le classi dal primo al quarto anno, ben oltre quattrocento studenti tra i 13 e i 19 anni, prevalentemente femmine (l’89% del totale).

Ciascun incontro era così organizzato:

prima ora, brevi cenni linguistici e storici sull’omosessualità a cura di due studentesse;
seconda ora il mio intervento;
terza ora il dibattito.

I miei interventi hanno seguito la seguente scaletta:

ho proposto la visione della presentazione “Conoscere le parole...” realizzata con PowerPoint, preceduta dalla distribuzione di un glossario contenente le parole “chiave” contenute in essa. Durante la riproduzione, ho letto il testo di ciascuna diapositiva inserendo brevissimi commenti in modo da facilitarne la lettura e la comprensione.
Per chiarire il concetto relativo al condizionamento eterosessista, ho quindi proposto la visione della presentazione “Un esempio di eterosessismo” prendendo a pretesto il noto spot pubblicitario della Peugeot 207. Durante lo scorrimento delle diapositive ho interagito con gli studenti, posto domande allo scopo di verificarne il livello di consapevolezza pregressa e attuale.
Aiutata da un'altra breve presentazione e al fine di conoscere le impressioni dei ragazzi rispetto ai temi proposti durante il mio intervento, ho chiesto loro di rispondere in modo anonimo a quattro semplici domande aggiungendo nel foglio età, genere ed eventuali commenti.

Per documentare il seminario, queste pagine ospitano i materiali raccolti e selezionati suddivisi in quattro sezioni:

che include le tre presentazioni realizzate con PowerPoint (“Conoscere le parole”, “Un esempio di eterosessismo” e “Questionario” nel formato .swf – a vista sulla pagina - e .pps da scaricare), lo spot pubblicitario originale della Peugeot 207 (nel formato .avi da scaricare) e il “Glossario” (nel formato .pdf da scaricare).

che include l’elaborazione dei dati statistici estrapolati dai questionari, un'ampia galleria di grafici, alcune considerazioni personali, ecc.

che include tutti i commenti scritti dai ragazzi sui questionari (eccezion fatta per i semplici saluti o gli inneggiamenti ai gay), le immagini di alcuni di essi e qualche puntualizzazione.

che include una piccola rassegna fotografica e nove contributi audio (nel formato .mp3 da ascoltare o scaricare) estratti dalle registrazioni digitali effettuate durante gli incontri.

 

 


Ho introdotto la visione di questa presentazione distribuendo un glossario contenente le parole “chiave” contenute in essa. Durante la riproduzione, ho letto il testo di ciascuna diapositiva inserendo brevissimi commenti in modo da facilitarne la lettura e la comprensione.

 

Filmato Flash - 11,6 MB (occorre un po' di tempo per il caricamento completo)


 


Per chiarire il concetto relativo al condizionamento eterosessista, ho quindi proposto la visione di questa presentazione prendendo a pretesto il noto spot pubblicitario della Peugeot 207. Durante lo scorrimento delle diapositive ho interagito con gli studenti, posto domande allo scopo di verificarne il livello di consapevolezza.

 

Filmato Flash - 2,46 MB (occorre un po' di tempo per il caricamento completo)


 

NOTE

 

Nessuno si era mai interrogato sul genere delle coccinelle, ma una volta evidenziato lo spirito eterosessista dello spot, alcuni hanno concordato con i pubblicitari asserendo che sì, era stato opportuno colorarle in modo diverso far capire che si trattava di una coppia maschio/femmina.

Alla domanda se qualcuno sapeva prima di aver visto lo spot pubblicitario che il maschio della coccinella è giallo/arancio e la femmina è rossa, la risposta è stata unanime: no. Tuttavia, chiarito che le specie sono circa 400, che le elitre della Coccinella Septempunctata (quella utilizzata nello spot) non sono distintive del genere e che gli esemplari gialli non hanno ancora raggiunto la maturità sessuale, l’ultimo giorno del seminario (evidentemente dopo aver ampiamente discusso tra loro dei temi trattati nei giorni precedenti), un cospicuo gruppo ha affermato di aver letto sui libri di scienza, prima della realizzazione dello spot, che i maschi sono gialli e le femmine rosse . Parte di quello stesso gruppo ha poi dichiarato di aver appreso dai libri scolastici che i bambini non devono avere genitori del medesimo genere in quanto, per crescere sani, necessitano delle figure genitoriali maschili e femminili . Seppur smentiti dalla scienza, dalla psicologia moderna, da me e dai professoressori presenti, hanno continuato a sostenere la veridicità delle loro asserzioni.

Tutti hanno notato le sforbiciate della censura che ha sottratto allo spot destinato al mercato italiano le sequenze di sesso particolarmente violento (la copula sul cambio dell’auto) o trasgressivo (l’accenno al sesso orale).

Una curiosità: su oltre quattrocentocinquanta studenti, solo quattro hanno dichiarato avversione verso le coccinelle.

 


Aiutata da un'altra breve presentazione, ho concluso il mio intervento chiedendo agli studenti di rispondere a quattro semplici domande inerenti gli argomenti proposti...

 

Filmato Flash - 92,2 KB (occorre un po' di tempo per il caricamento completo)


 

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