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Aggiornato Martedì 11-Apr-2006


DOROTHY ARZNER

Regista

(San Francisco, California, USA, 1897?/1900 - La Quinta, California, 1979)

 

«Piccola, vibrante, gentile, diabolica, molto carina, i suoi occhi sono di un blu sfavillante e gioiosamente elettrico, la sua voce tranquilla e calda, non affettata, assai poco incline a mantenere le distanze, forse troppo modesta per una che è stata tra i “top ten” registi di Hollywood». Così la descrive Francine Parker in un’intervista.

Dorothy Arzner nasce il 3 gennaio del 1897 a San Francisco e dopo tre anni la famiglia si trasferisce a Los Angeles. Il padre Luis diviene proprietario dell’Hoffman Cafè, un famoso ristorante di Hollywood, piccolo ma ben arredato, con pannelli scuri e luci basse, il tipico posto dove i clienti si soffermano a conversare dopo cena fino alle due del mattino, una sorta di punto d'incontro obbligato per i pionieri dell'industria cinematografica. Al centro dell'Hoffman c'era un tavolo rotondo, attorno al quale si riunivano D.W. Griffith, Bill Hart, James Cruze, Marck Sennett, Charlie Chaplin, Erich von Stroheim, Hal Roach ed altri.

Dopo essersi diplomata alla Westlake School nel 1915, studia medicina alla University of Southern California e frequenta anche corsi di storia dell'arte e architettura. Allo scoppio della prima guerra mondiale conduce le ambulanze e recapita messaggi per l'Intelligence Department. In questo ambiente incontra il fratello di Cecil De Mille, William che le offre l'assunzione alla Famous Players-Lasky Corporation (successivamente Paramount) come dattilografa, ma fa carriera in fretta: prima passa a supervisionare le sceneggiature, poi, dopo aver fatto esperienza come scenografa e assistente al montaggio, viene trasferita alla Realart, consociata della Paramount, e monta ben cinquantadue film.

In una recente storia del cinema (Bronlow) e per troppi altri (Christian Viviani, ad esempio, nel "Dizionario Larousse del cinema americano", 1998), Dorothy Arzner è indicata come l'unica cineasta donna del periodo del film muto (talvolta insieme alla russa Esfir Sub - cominciarono a scrivere copioni nello stesso periodo) - inutile dire che non è così.

Memorabile è il suo montaggio della corrida in “Sangue e arena” (Blood and Sand, 1922) di F. Niblo, interpretato da Rodolfo Valentino e Alla Nazimova (amante per un certo periodo di Natacha Rambova, sua moglie), di cui girò alcune scene. Richiamata alla Paramount, cura il montaggio di “The Covered wagon” per la regia di James Cruze. Il film, dopo molte ricerche, è girato nella Snake Valley del Nevada; applaudito per l'autenticità delle scene ebbe un grandissimo successo di pubblico.

Esordisce alla regia con “Tutto al buio”, nel 1927, divenendo fra il 1929 e il 1940 uno dei registi di Hollywood più importanti e sottaciuti dalla storia del cinema. Ma Dorothy Arzner, oltre ad essere una donna, era anche apertamente lesbica. I registi maschi dicevano di averla tollerata alla sedia della regia solo perché il suo lesbismo “faceva di lei uno dei ragazzi fra i vecchi ragazzi del club hollywoodiano” (intervista a Robert Aldrich, citazione da “Lo schermo velato” di Vito Russo).

Dorothy Arzner ha inventato, dice ancora Francine Parker «un innovativo modo di giustapporre suono e immagini”. È rivoluzionario l'uso costante della colonna sonora in “Working girls” (1931), “Merrily we go to hell” (1932), l'impiego di un tema originale di Rodgers e Hart in “Nana” (1934); l'interessante film muto “Manhattan Cocktail” (1928) con Nancy Carroll, ha una colonna sonora, una canzone, i rumori, ma non il dialogo».

Quando gira “The Wild Party” (1929), sostituisce i pesanti microfoni fissi montandoli su aste o facendoli pendere dall'alto - in questo modo inventa il microfono mobile, il fish-pole-mike. Il film, una storia d'amore tra una collegiale e un professore di antropologia, esce al cinema in doppia versione, muto e sonoro, ma ha problemi con la censura forse per l'evidente sottotesto lesbico che la Arzner mostra abbastanza esplicitamente in alcune scene. D'altronde, la Arzner predilige temi e personaggi femminili emancipati, spesso negativi, dotati di carattere, grande forza e volontà - caratteristiche non proprio apprezzate in un'America che, dal 1930 sino agli anni Sessanta attravero il famigerato Codice Hays, fece delle crociate conservatrici e moralizzatrici sostanzialmente razziste, misogine ed omo/lebofobiche, il suo fiore all'occhiello.

Nel 1933 lascia la Paramount per girare alla RKO, “Christopher Strong” di David Selznick. L'anno dopo gira per Samuel Goldwin “Nana”, nel 1936 per la Columbia “Craig's Wife”, e nel 1937 per la MGM “The Bride Wore Red” (“La sposa vestita di rosa”) con Joan Crawford.

Nel 1940 gira per la RKO il suo film più discusso “Dance, Girl, Dance”, con Lucille Ball e Maureen O'Hara.

Allo scoppio della seconda guerra mondiale, la Arzner gira film addestrativi per il Women's Army Corps, e nel 1943 ritorna alla Columbia per dirigere “First Comes Courage”, un film di spionaggio antinazista interpretato da Merle Oberon e Brian Aherne. Si ammala e il film lo termina un altro regista.

Dopo la guerra si rivolge alla TV. Fino al 1979, anno in cui muore mentre coltiva l'ambizioso progetto di un romanzo sulla fondazione di Los Angeles, gira 50 pubblicità per la Pepsi Cola e insegna cinema alla UCLA annoverando fra i suoi allievi Francis Ford Coppola.

 

 

FILMOGRAFIA ESSENZIALE


01
Tutto al buio - Fashions for Women (1927)
02
Dieci comandamenti moderni – The Modern Commandments (1927)
03
A caccia di marito – Get Your Man (1927)
04
Il filo di Arianna - Manhattan Cocktail (1928)
05
L’allegra brigata - The Wild Party (1929)
06
Sara e figlio - Sarah and Son (1930)
07
La Paramount in festa - Paramount on Parade (1930)
08
La donna di tutti - Anybody's Woman (1930)
09
Peccatori affascinanti – Charming Sinners (1930, non accreditata)
10
Rispetto tra gli innamorati - Honor Among Lovers (1931)
11
Ragazze al lavoro - Working Girls (1931)
12
Andiamo all’inferno allegramente - Merrily We Go to Hell (1932)
13
Falena d’argento - Christopher Strong (1933)
14
Lady of the Boulevards (1934)
15
Nanà (1934)
16
La moglie di Graig - Craig's Wife (1936)
17
La sposa vestita di rosa - The Bride Wore Red (1937)
18
L’ultima della signora Cheyney – The Last of Mrs. Cheyney (1937, non accreditata)
19
Balla, ragazza, balla - Dance, Girl, Dance (1940)
20
Supremo sacrificio - First Comes Courage (1943)
MONTAGGI
01 Sangue e arena - Blood and Arena (1922)
02 I pionieri - The Covered Wagon (1923)
03 L'aquila dei mari - Old Ironside (1926)

 

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