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Contattaci!
Aggiornato Domenica 06-Gen-2008

 

Agedo Roma LEGGI
AIED - Associazione Italiana Educazione Demografica (sezione di Pisa) LEGGI
Andrea Giannasi (Prospettiva Editrice) LEGGI
Annamaria Medri
Antagonismogay LEGGI
Antifasciste e antifascisti lucchesi LEGGI
ARCIDONNA (Roma) LEGGI
Arcigay "G. Forti" di Bari LEGGI
Arcigay "La Rocca" Cremona LEGGI
Arcigay Nazionale LEGGI
Arcigay Pride! - Pisa
Arcigay Toscana LEGGI
ArciLesbica Bologna
ArciLesbica Trentino-Alto Adige LEGGI
Associazione Ce.I.S. - Gruppo "Giovani e Comunità" di Lucca LEGGI
Associazione ComunicAttive di Bologna LEGGI
Associazione culturale "Green Tomatoes" (Torino) LEGGI
Associazione di Cultura Omosessuale "Federico Garcia Lorca" di Salerno LEGGI
Associazione "La gatta con gli stivali" LEGGI
Associazione Lesbica "Desiderandae" (Bari) LEGGI
Associazione Luna Onlus LEGGI
Associazione Nazionale Mobbing DIC contro il mobbing e il danno esistenziale
Associazione Nuova Solidarietà - Equinozio LEGGI
Associazione Mondomani - Nozzano Castello (Lucca) LEGGI
Associazione per una Libera Università delle Donne LEGGI
Associazione Orsi Italiani LEGGI
Associazione Val Fegana (Tereglio, Lucca) LEGGI
Azione Gay e Lesbica Firenze LEGGI
Casa della Donna di Pisa
Casa delle donne - Comune di Viareggio LEGGI
Cecilia Luzzi (Bologna) LEGGI
Centro Antiviolenza di Trento
Centro Donna Lucca LEGGI
Centro Studi Scuola 2000 LEGGI
CGIL Confederale Provincia di Lucca LEGGI
CIGS - Centro Interculturale GLBT Senese LEGGI
Circolo "Il Mattaccio" (Tassignano - Lucca) LEGGI
Circolo ArciGay "Il Cassero" - Bologna LEGGI
Circolo Arcigay di Piacenza "L’.A.t.Omo." LEGGI
Circolo Arcigay "La Giraffa" (PT)
Circolo GLBT "Coming Out" di Caserta LEGGI
Circolo Mario Mieli LEGGI
Circolo Pink di Verona LEGGI
CISL Lucca LEGGI
Collettivo Clitoristrix - femministe e lesbiche - Bologna LEGGI
Collettivo immagini appese "LU_CIA" LEGGI
Collettivo PeppinaBausch Pisa – Spazio Antagonista Newroz Pisa LEGGI
Commissione Pari Opportunità Provincia di Livorno LEGGI
Commissione Regionale Pari Opportunità LEGGI
Comune di Altopascio LEGGI
Comunità Cristiana di base Oregina di Genova LEGGI
Coordinamento dei Collettivi universitari di Pisa LEGGI
Coordinamento Lesbiche Romane LEGGI
Coordinamento Queer Unioni Civili Firenze LEGGI
Coordinamento Regionale Donne CGIL LEGGI
Equinozio, bottega del commercio equo e solidale di Lucca LEGGI
Federazione RdB-CUB Lucca LEGGI
Flavio Mobiglia
Francesca Grossi LEGGI
Fuoricampo Lesbian Group LEGGI
GAP - gruppo lesbico di controinformazione sul web LEGGI
Giovani Comunisti Disubbidienti LEGGI
Giulia Dalena (Bari) LEGGI
Gruppo Donne di Rifondazione Comunista LEGGI
GRUPPO PESCE ROMA - gruppo di nuotatori e nuotatrici GLBT LEGGI
Gruppo Uomini di Pinerolo LEGGI
I/le Giovani Comunisti/e di Lucca LEGGI
Ireos Onlus LEGGI
La gattoparda - associazione culturale europea LEGGI
Laboratorio delle Disobbedienze Rebeldìa (Pisa) LEGGI
L'altro Martedì - Radio Popolare (Milano) LEGGI
Laura Corradi, docente di sociologia del genere Università della Calabria LEGGI
Luce Nuova LEGGI
Lucia Franchini Consigliera Regione Toscana, Pres. Commissione Cultura
Manitese di Lucca LEGGI
Margherita Grigolato (Spi CGIL Venezia)
Maria Giovanna Lotti - Consigliera di Parità provinciale Livorno LEGGI
Maria Grazia Negrini (Bologna) LEGGI
Michela Poli (Lucca) LEGGI
Mit LEGGI
Nicoletta Poidimani (Milano) LEGGI
Ornella Pesetti LEGGI
Partito della Rifondazione Comunista - Federazione di Lucca LEGGI
Partito Regionale di Rifondazione Comunista e Forum delle Donne
PdCI - Segreteria Prov.le di Cosenza LEGGI
Pina Ranno
Porto Franco - Regione Toscana LEGGI
PRC - Culture delle differenze LEGGI
Presidente del Consiglio Provinciale, Giovanni Gemignani
Rita Roberto
Roberta Rizzi - Gonars (Udine)
Sinistra Giovanile di Lucca LEGGI
Spazio Antagonista Newroz Pisa - Collettivo PeppinaBausch Pisa LEGGI
Tavolo delle Istituzioni e Tavolo dei Servizi e della Cittadinanza Attiva di Pisa LEGGI
Titti De Simone (PRC)
Ufficio Nuovi diritti della CGIL di Roma e Lazio LEGGI

 

 

AGEDO Roma

L'AGEDO Roma (Associazione di genitori, parenti e amici di omosessuali) aderisce alla manifestazione del 9 Luglio per difendere la libertà di essere e di vivere la propria identità e il proprio orientamento sessuale, contro ogni forma di violenza e di omofobia.

Lucia Bonuccelli e Fabrizio Picciolo.

 


 

AIED - Associazione Italiana Educazione Demografica

L'AIED (Associazione Italiana Educazione Demografica) sezione di Pisa, aderisce alla manifestazione del 9 Luglio 2004 contro la violenza sessuale.

 


 

Andrea Giannasi (Prospettiva Editrice)

Casi come quello avvenuto a Lucca sono segnali che non vanno ignorati. Bisognerebbe iniziare a chiederci se questa società sia ancora in grado di saper sentire le grida di aiuto.

 


 

Annamaria Medri

Ho appreso la terribile vicenda della donna violentata e più volte fatta oggetto d'intimidazioni semplicemente perché lesbica.

Sono meravigliata e attonita che ciò sia avvenuto proprio a Lucca, città in cui mi trasferirò da Milano a fine luglio, con tutta la mia famiglia.

Esprimo la massima solidarietà per la manifestazione promossa e spero che l'iniziativa serva a stabilire convivenze civili e possibilità di giustizia.

 


 

Antagonismogay aderisce e parteciperà alla manifestazione di Lucca, in piena solidarietà con chi è stat@ vittim@ di violenza.

 


 

Antifasciste e antifascisti lucchesi

IL SILENZIO È CONNIVENZA

Volantino distribuito il 9 Luglio 2004

 

UNA DONNA STUPRATA STUPRATA DAI FASCISTI STUPRATA PERCHÈ LESBICA PERCHÈ "LA SMETTESSE" PERCHÈ NON È ACCETTABILE CHE A UNA DONNA NON PIACCIA IL CAZZO
UN AGGHIACCIANTE AVVERTIMENTO CHE NON SI PUÒ IGNORARE. NOI NON METTEREMO UN BAVAGLIO ALLE NOSTRE VOCI, ALLE NOSTRE IDEE. DI SILENZIO CE N'È ANCHE TROPPO, DENSO DI VERGOGNA, DI SOLITUDINE, DI PAURA, DI UMILIAZIONE: È IL SILENZIO DELLE VITTIME, PERCHÈ IN FONDO "SE TI STUPRANO È ANCHE UN PO' COLPA TUA".

MA C'È UN ALTRO SILENZIO, CHE SI CONTORNA DI CHIACCHIERICCIO, DI SUSSURRI , DI MORMORAZIONI, UN SILENZIO CHE AVALLA, GIUSTIFICA, FA DEL SARCASMO:
"SI LAMENTA PERCHÈ ERANO DUE, MA SE ERANO DODICI...".
UN SILENZIO CHE CI FA SCHIFO
ED È PER QUESTO CHE ABBIAMO SCELTO DI PORTARE IN PIAZZA I NOSTRI SLOGAN ED I NOSTRI STRISCIONI.
PERCHÈ IL SILENZIO È CONNIVENZA E QUI A LUCCA HA SIGNIFICATO, DA TRÉ ANNI A QUESTA PARTE, UN'ESCALATION DI AZIONI XENOFOBE, OMOFOBE, RAZZISTE E SESSISTE.
PESTAGGI, UMILIAZIONI, AZIONI VANDALICHE DI STAMPO SQUADRISTA E FASCISTA SI STANNO VERIFICANDO SEMPRE PIÙ FREQUENTEMENTE IN TUTTA LA PROVINCIA DI LUCCA.
L'AMMINISTRAZIONE FAZZI, CHE OPPORTUNISTICAMENTE DISSE "NO ALL'INTOLLERANZA" DALL'ALTO DI MANIFESTI PUBBLICITARI DI SEI METRI PER DUE, È LA STESSA CHE HA CONCESSO SOLDI, SPAZI E SOPRATTUTTO LEGITTIMITÀ A STRUTTURE POLITICHE DI STAMPO NEOFASCISTA, LE STESSE CHE VORREBBERO NEGARE OGNI DIRITTO DI SCELTA SULL'ABORTO, TANTO PER FARE UN ESEMPIO.
EVIDENTEMENTE AL DI LÀ DELLE LACRIME DI COCCODRILLO, IL DIO-PATRIA-FAMIGLIA DEI NIPOTI DI MUSSOUNI, NON DISPIACE ALLA COMPONENTE CATTOLICA INTEGRALISTA LUCCHESE ED Al POTERI FORTI BEN RAPPRESENTATI DA QUESTA GIUNTA.
QUESTO DIO, QUESTA PATRIA, QUESTA FAMIGLIA NON LI VOGLIAMO, NON SONO CHE I SIMBOLI DI UN'OPPRESSIONE MILLENARIA SUL CORPO DELLE DONNE E SULLA LORO SESSUALITÀ, DOVE LO STUPRO È LA PUNIZIONE PIÙ UMILIANTE PER UN COMPORTAMENTO CHE ESCE DAGLI SCHEMI DEL DOMINIO. RIVENDICHIAMO IL DIRITTO PER TUTTI E TUTTE AD UNA SESSUALITÀ LIBERA, RISPETTOSA E CONSAPEVOLE.
MA SOPRATTUTTO VOGLIAMO URLARE E MANIFESTARE LA NOSTRA RABBIA DI FRONTE ALL'IPOCRISIA DI UNA CITTÀ CHE FINGE DI NON VEDERE TUTTE LE SUE CONTRADDIZIONI IN NOME DEL QUIETO VIVERE.

 


 

ARCIDONNA (Roma)

Siamo con voi e passeremo la notizia di questa incredibile vicenda, nonostante le notizie imprecise e tardive.

Valeria Ajovalasit.

 


 

Arcigay "G. Forti" di Bari

Aderiamo alla manifestazione. E' nostra intenzione dare voce al silenzio e nomi a volti che non saranno lì a Lucca ma che continueranno a sostenervi. Per questo abbiamo promosso una raccolta firme che continuerà anche e soprattutto al di fuori degli ambienti omossessuali e con essa l'impegno e la totale disponibilità da parte nostra di collaborazione per una qualsiasi vostra iniziativa. Vi seguiremo passo dopo passo con la speranza che anche voi possiate non "perderci di vista".

Quello che segue è il comunicato stampa che abbiamo diffuso.

Costantina Viviana Loprieno, Presidente.

 

BARI NON REGGE IL SILENZIO

Un ennesimo atto di violenza estrema nei confronti del diritto all'amore.

 

Il 18 aprile 2004 a Lucca una giovane donna lesbica, è stata violentata da due uomini. Nonostante le indagini siano ancora in corso, nasce l'esigenza di far sentire la nostra voce attraverso l'informazione mirata alla sensibilizzazione verso episodi di discriminazione e di violazione dei diritti e della dignità dell'individuo, che è alla base delle lotte che quotidianamente ci vedono protogoniste/i come Arcigay, come donne e come lesbiche.

Ancora una volta una lesbica al centro di continue violenze di una società che troppo spesso come lo struzzo mette la testa sotto la sabbia e non vuole vedere le difficoltà che ancora oggi le donne omosessuali, e non solo le donne, hanno nella società civile che continua a emarginare chi ha voglia semplicemente di amare. Puntiamo il dito contro tutte quelle Istituzioni, contro quei benpensanti che credono che il diritto all'amore sia solo una prerogativa di un'elité e che nulla fanno per l'integrazione e, per la diffusione di una politica che miri ad abbattere ogni forma di omofobia, soprattutto se istituzionalizzata.

Ora diciamo basta!!!! Imparare a reagire è la strada giusta. Il timore di essere esposti alla gogna pubblica e l'omertà di organismi pubblicii e privati, per troppo tempo ha permesso a criminali e stupratori di farla franca.

Vogliamo un inasprimento della pena nei confronti dei delitti di violenza sessuale. Vogliamo che la giustizia lavori in tempi celeri su reati che annullano la dignità dell'essere umano. Vogliamo e dobbiamo non aver più paura di amare.

 


 

Arcigay La Rocca CREMONA

Aderiamo senza dubbio alla manifestazione di solidarietà del 9 luglio.
Ci auguriamo venga indetta proprio dalle istituzioni per testimoniare che non siamo soli contro la violenza.

 


 

Arcigay Nazionale

Arcigay Nazionale aderisce alla manifestazione: né il presidente Sergio Lo Giudice, né il segretario Aurelio Mancuso potranno esserci, ma stanno organizzando una partecipazione.

 


 

Arcigay Pride! - Pisa

Nel caso non vi fosse ancora pervenuta, ci teniamo a ribadire la nostra adesione alla manifestazione di domani, nella convinzione che possa aiutare a riaffermare principi fondamentali.

Pietro Amat, Presidente.

 


 

Aderiamo come Arcigay Toscana.

Alessio De Giorgi

 


 

ArciLesbica Bologna

Scusandoci per il ritardo, speriamo di essere ancora in tempo per dare tutta la nostra solidarietà e la nostra adesione alla manifestazione di Lucca del 9 Luglio 2004.

Elisabetta Biagetti, Presidente.

 


 

ArciLesbica Trentino-Alto Adige

Grazie per la manifestazione che state organizzando. Ti confermo l'adesione di ArciLesbica Trentino-Alto Adige.

Giovanna Camertoni.

 


 

Associazione Ce.I.S.-Gruppo "Giovani e Comunità" di Lucca

L'Associazione Ce.I.S.-Gruppo "Giovani e Comunità" di Lucca aderisce alla manifestazione contro la violenza "Un silenzio urlato contro il silenzio dell'indifferenza" organizzata per venerdì 9 Luglio.

 


 

Associazione ComunicAttive di Bologna

Danno la loro adesione e saranno presenti al corteo di venerdì 9 luglio
- Ass. ComunicAttive di Bologna
- Assessora alle Politiche Giovanili del Comune di Modena.

 


 

Associazione culturale "Green Tomatoes" (Torino)

Non potremo essere fisicamente presenti alla manifestazione del 9, ma diamo il nostro pieno appoggio alla silenziosa manifestazione di protesta.

 


 

Associazione di Cultura Omosessuale "Federico Garcia Lorca" di Salerno

A nome di tutta l'Associazione di Cultura Omosessuale di Salerno Federico Garcia Lorca esprimo innanzitutto una fortissima solidarietà a Cinzia Ricci e alla sua compagna per il gravissimo e violentissimo atto con cui sono state offese nella loro dignità, nel loro affetto, nella loro libertà.

L'Associazione con grossa partecipazione emotiva aderisce alla manifestazione di Lucca del 9 Luglio prossimo. Motivi di lavoro per molti impediranno forse la nostra presenza fisica, ma ci stiamo già attivando con le associazioni salernitane e non e con le istituzioni locali per organizzare una mobilitazione di massa al riguardo.

In attesa di potervi dare maggiori informazioni al riguardo vi saluto con affetto.

Fabio De Chiara, Presidente dell'Associazione.

 


 

Associazione "La gatta con gli stivali" (Pisa)

Tutte le donne dell'Associazione La gatta con gli stivali - Formazione e Lavoro di Pisa, esprimono la più profonda solidarietà per le Donne colpite da questa gravissima violenza. Siamo insieme a Voi.

Gabriella Ferlenghi, Presidente.

 


 

Associazione Lesbica "Desiderandae" (Bari)

L'Associazione Lesbica "Desiderandae" aderisce alla manifestazione.

 


 

Associazione Luna Onlus

L'Associazione Luna Onlus aderisce all'iniziativa "Un silenzio urlato contro il silenzio dell'indifferenza", promossa dalla Commissione Pari Opportunità che si svolgerà il 9 Luglio, manifestando la propria solidarietà verso le donne che hanno subito tali violenze. E' necessario che vengano tenuti dibattiti, conferenze e qualunque altra attività tesa a sensibilizzare tutti i cittadini affinché Lucca continui ad essere una città in cui prevalga la tolleranza e sia possibile una convivenza civile.

 


 

Associazione Nazionale "Mobbing DIC contro il mobbing e il danno esistenziale"

L'Associazione Nazionale "Mobbing DIC contro il mobbing e il danno esistenziale" aderisce alla manifestazione indetta il 9 Luglio prossimo. Anche se non sarà possibile una nostra presenza diretta, esprimiamo tutta la nostra solidarietà e partecipazione al fine di vedere resa giustizia alla vittima della vile aggressione. La nostra associazione - per la sua costituzione e per le finalità che da sempre persegue e si propone -, è particolarmente vicina alla donna così brutalmente aggredita, le testimoniamo tutto il nostro affetto esortandola ad avere fiducia in una giustizia che auguriamo rapida. Un abbraccio sincero a tutti ed a Lei in particolare, affinché ci si adoperi per una soluzione della triste vicenda, il più indolore possibile per la vittima.

Giuseppe Castellani, Segretario Nazionale.

 


 

L'Associazione Nuova Solidarietà - Equinozio aderisce alla manifestazione del 9 luglio.

 


 

Associazione Mondomani - Nozzano Castello (Lucca)

L'Associazione Mondomani aderisce alla manifestazione del 9 Luglio, condanna fermamente queste violenze ed esprime solidarietà alla vittima di questi atti.

 


 

Associazione per una Libera Università delle Donne

A nome di tutta L'Università delle Donne di Milano, di cui sono presidente, aderisco con profonda convinzione alla manifestazione "Un silenzio urlato contro l'indifferenza".
Purtroppo solo oggi abbiamo saputo dell'iniziativa (perché non pubblicizzata dai giornali) e quindi non possiamo esserci personalmente. Abbiamo saputo tempo fa del gravissimo accaduto e chiediamo anche a voi, che ringraziamo per la - peraltro tardiva - iniziativa, di farci avere ogni infomazione riguardante la possibilità di un sostegno attivo alla donna che ha subito violenza.
(...) Se non si lavora con i giovani per promuovere una cultura di accoglimento di ogni diversità come ricchezza e non minaccia alla vita di ognuno, fatti gravissimi come quello avvenuto nella Vostra città continueranno e si moltiplicheranno.
Sentiteci vicine.

Anita Sonego, Presidente.

 


 

Associazione Orsi Italiani

L'associazione ORSI ITALIANI, che riunisce gli omosessuali robusti, pelosi e i loro estimatori, aderisce alla manifestazione in silenzio per non tacere mai più.

A nome dell'Associazione
il Presidente Giambattista Ventrella
l'adetto stampa Carlo Molinari.

 


 

Associazione Val Fegana (Tereglio, Lucca)

L'Associazione Val Fegana aderisce alla manifestazione.

Giovanna Duranti.

 


 

Azione Gay e Lesbica Firenze # 1

Azione Gay e lesbica Firenze aderisce alla manifestazione del 9 luglio "No!" - "Il silenzio è connivenza". Purtroppo probabilmente non ci sarà possibile partecipare alla manifestazione, dato che il 9 luglio è un venerdì, ma siamo comunque vicini e vicine a Cinzia e alla sua compagna, al circolo Altrovolto di Lucca, a tutte le donne della città, a tutte le lesbiche e i gay della città, alla società civile lucchese.

 

Azione Gay e Lesbica Firenze # 2

Azione Gay e Lesbica esprime la sua solidarietà alle due donne che hanno subito minacce, aggressione, violenza, stupro. Non abbiamo parole per esprimere la rabbia e il disgusto di fronte a questo gesto di guerra contro le donne e contro le donne lesbiche in particolare, contro la libertà di tutte e tutti. In questo orrore solo una luce: hanno provato a obbligarle al silenzio, attraverso la paura, ma non ci sono riusciti.

 


 

Casa della Donna di Pisa

L'Associazione "Casa della Donna" di Pisa aderisce assolutamente al vostro appello ed è partecipe nell'indignazione per quanto avvenuto, e nella speranza di operare in ogni modo contro l'intolleranza e la violenza.

 


 

Casa delle donne - Comune di Viareggio

"L'una per l'altra" - Centro ascolto contro le violenze sulle donne

PER L'INVIOLABILITÀ DEL CORPO FEMMINILE

Volantino distribuito il 9 Luglio 2004

 

La Casa delle Donne di Viareggio, nata per garantire e per promuovere la libertà femminile, esprime tutta la sua costernazione e indignazione di fronte all'inaudito e vile episodio di violenza sessuale contro una donna, avvenuto il 18 aprile scorso a Lucca.
Questa ripugnante aggressione di fatto è un oltraggio a tutte le donne, colpite nella loro libera scelta sessuale. È il risultato della concezione patriarcale, ancora dura a morire, che crede di fermare con l'oppressione e la violenza l'esercizio della volontà e la pratica del desiderio femminile. Siamo vicine alla donna che ha subito direttamente violenza e alla sua compagna. Anche in nome loro continuiamo con maggior forza la nostra pratica politica che ci pone ogni giorno in relazione con donne coraggiose che sempre più spesso escono dall'intimidazione, dall'isolamento, dal ricatto.

 


 

Eprimo tutta la mia solidarietà alla donna e lesbica struprate e condivido le ragioni della manifestazione del 9 luglio, alla quale non potrò partecipare perchè è giornata lavorativa.

Cecilia Luzzi (Bologna).

 


 

Centro Antiviolenza di Trento

Pur non potendo partecipare di persona, diamo la nostra adesione come Centro Antiviolenza di Trento.

 


 

Centro Donna Lucca

Comunichiamo l'adesione della nostra associazione, Centro Donna Lucca, alla manifestazione contro l'aggressione lesbofobica del 18 aprile 2004, da voi promossa per Venerdì 9 luglio alle ore 18.

 


 

Centro Studi Scuola 2000

Il Centro Studi Scuola 2000 aderisce ufficialmente alla manifestazione.

Alfredo Pierotti.

 


 

CGIL Confederale Provincia di Lucca

La CGIL Provinciale di Lucca, nell'aderire alla manifestazione indetta a Lucca per venerdì 9 Luglio, esprime sgomento e indignazione per l'atto di violenza perpretato nei confronti di una giovane donna il 18 Aprile scorso.
La CGIL ritiene assolutamente necessaria la forte mobilitazione voluta dalla Commissione Pari Opportunità della Provincia perché non scenda il silenzio su un episodio di intolleranza e di non rispetto delle differenze.
La violenza ni confronti di una donna non può essere "archiviata".
Riaffermare Lucca come città di tolleranza e convivenza civile è questione che riguarda tutti i cittadini ai quali rinnoviamo l'appello a manifestare e a non smettere di indignarsi.

 


 

CIGS - Centro Interculturale GLBT Senese

Il CIGS - Centro Interculturale GLBT - Circolo Arci Ganimede onlus, dà la propria adesione alla manifestazione in oggetto.

Fraterni saluti, il segretario Giacomo Andrei.

 


 

Circolo "Il Mattaccio" (Tassignano - Lucca)

Il circolo "Il Mattaccio" aderisce alla manifestazione del 9 luglio.

 


 

Circolo ArciGay "Il Cassero" - Bologna

Il Cassero, Gay & Lesbian Center di Bologna, esprime il proprio sdegno e disgusto verso un'aggressione brutale e inumana, con cui si è voluto colpire una donna e si è tentato di intimidire e ridurre al silenzio la sua compagna.
Consideriamo questa violenza un palese tentativo di punire le donne, le lesbiche e, in generale, tutte le persone che esprimono liberamente le proprie idee.
Chiediamo alle autorità il massimo impegno e sforzo per individuare i colpevoli di questo orrore.
Aderiamo con convinzione alla manifestazione che si terrà a Lucca venerdì 9 Luglio, manifestiamo la nostra totale solidarietà ed il nostro affetto verso Sara e Cinzia, colpite duramente in quanto donne libere e pensanti, evidentemente ritenute troppo pericolose da chi non considera la libertà e il rispetto come i valori fondanti di ogni società democratica.

 


 

Circolo Arcigay di Piacenza "L’.A.t.Omo."

In qualità di Presidente del Circolo Arcigay di Piacenza "L’.A.t.Omo." vorrei esprimere, a nome mio e di tutta l'associazione, la nostra solidarietà nei confronti della ragazza vittima dell'aggressione a Lucca.
Auguri per la manifestazione di oggi, purtroppo non potremo esserci di persona ma ci auguariamo che possa servire a qualcosa, avete il nostro massimo appoggio.

Chiara Barbieri, Presidente.

 


 

Circolo Arcigay "La Giraffa" (PT)

Dò l'adesione alla manifestazione da parte del Circolo Arcigay "La Giraffa" di Pistoia. Sperando in una massiccia partecipazione, vi invio i miei più cordiali saluti.

Gilberto Forlani, Segretario.

 


 

Circolo GLBT "Coming Out" di Caserta

A voi tutti vorrei, brevemente, comunicare l'adesione alla manifestazione del 9 Luglio del Circolo GLBT Coming Out di Caserta anche se, per motivi logistici, non potremo essere presenti.

A voi la nostra totale adesione e la più grande solidarietà a Cinzia ed a tutti coloro che si battono per rendere questo paese più libero e civile.

Veniero Fusco.

 


 

Circolo Mario Mieli

Care amiche, cari amici, anche noi del circolo Mario Mieli vogliamo aderire all'importante manifestazione di protesta del 9 luglio contro la terribile aggressione nei confronti di due donne avvenuta a Lucca. Vogliamo essere con voi per rivendicare con forza il diritto ad essere ascoltate, rispettate e tutelate, per dimostrare a chi vorrebbe rinchiuderci in un ghetto, che esistiamo, che siamo orgogliose di essere. Faremo di tutto per partercipare.

Rossana Praitano, Presidente.

 


 

Il Circolo Pink di Verona aderisce alla manifestazione del 9 luglio a Lucca.

 


 

CISL Lucca

La CISL condivide le motivazioni di condanna e lo sdegno che hanno spinto la CPO provinciale a promuovere la manifestazione del 9 p.v. e aderisce alla stessa.

Il segretario CISL Lucca, Giovanni Bolognini.

 


 

Collettivo Clitoristrix - femministe e lesbiche - Bologna

Cara Cinzia, dopo aver saputo dello stupro della tua compagna, e avendo realizzato il ruolo che tu hai assunto nella campagna di denuncia di questo fatto, usiamo la tua casella di posta innanzitutto per comunicare a lei la nostra solidarietà. Dato che non abbiamo individuato sul territorio lucchese altri referenti per la campagna di denuncia di quanto è accaduto, ci sembra che scrivere a voi sia il modo più diretto per prendere posizione su quanto è successo e per sostenere la denuncia di questa, ennesima, violenza contro le donne e le lesbiche.

Il comunicato che segue verrà distribuito il giorno della manifestazione.

 

Collettivo Clitoristrix - femministe e lesbiche - Bologna

NESSUNA PUÒ TIRARSENE FUORI!

Volantino distribuito il 9 Luglio 2004

Le violenze sulle donne avvengono molto più spesso di quanto non si voglia credere o si finga di non credere. La violenza colpisce le donne in maniera trasversale, si esprime in varie forme in ogni parte del mondo, in tutti i contesti. In ogni ambito, le donne che vogliono e cercano autonomia sono bersaglio di chi ha paura dell’autonomia delle donne.

Da sempre consideriamo il lesbismo una scelta politica: espressione di autonomia a partire dalla sessualità.

Lo stupro di una lesbica da parte di due fascisti rappresenta un attacco preciso all’autonomia di tutte le donne. L’autodifesa delle donne parte dalle donne e dalla solidarietà reciproca che ognuna può dare.Riteniamo che denunciare la violenza è il primo atto di solidarietà e siamo contro ogni forma di isolamento di chi denuncia.

Avendo deciso di aderire alla manifestazione del 9 luglio, ci teniamo a ribadire che non riponiamo nessuna fiducia nelle istituzioni, perché, dalle legislazioni sul lavoro a quelle sulla riproduzione non hanno mai garantito l’autonomia delle donne, ma hanno sempre offerto una copertura al maschilismo, al moralismo fondamentalista ed ai fascisti vecchi e nuovi.

LE DONNE E LE LESBICHE
UNICA TUTELA
DELLE DONNE E DELLE LESBICHE

TUTTE HANNO DIRITTO A VIVERE UNA VITA LIBERA DALLA VIOLENZA

 


 

Collettivo immagini appese "LU_CIA"

Carissimi, come collettivo immagini appese (LU_CIA) aderiamo alla manifestazione. La nostra partecipazione attiva alla manifestazione sarà comunque legata ai problemi lavorativi che purtroppo in un periodo di crisi come questo ci fa camminare con il coltello alla gola.

Comunque siamo solidali con la battaglia di giustizia e cercheremo in tutti i modi di partecipare.

 


 

COLLETTIVO PEPPINABAUSCH PISA - SPAZIO ANTAGONISTA NEWROZ PISA

Avevamo preparato per il corteo del 3 luglio contro Camp Darby questo volantino da distribuire non potendo fisicamente partecipare al corteo a Lucca. (Siamo tra i/le promotori/trici del campeggio di lotta contro la base). Visto che il corteo è stato spostato al 9 luglio, ribadiamo la nostra adesione e partecipazione. Così come intendiamo renderci disponibili per qualsiasi altra iniziativa. Un abbraccio forte a Cinzia.

Volantino
(30 Giugno 2004)


STAI PUNITA!
(uno stupro è uno stupro è uno stupro)



E’ successo a Lucca, ma lo sanno in pochi.

È successo che una ragazza è stata violentata perché lesbica. Punita di una sessualità irregolare, punita con un contrappasso fisico e simbolico teso a straziare corpo e pensieri, punita e avvisata che non c’è spazio per le differenze, non c’è pace per chi viola i sacri patti dell’eterosessualità e della rispettabilità. Chi viola sarà violato, verrà fatta giustizia e non basteranno le leggi discriminatorie di un governo fascista, anche i privati cittadini si faranno garanti dell’ordine e a suon di cazzo e cazzotti.
In una città che si smista tra omelie e saluti romani non c’è spazio per chi trasgredisce apertamente l’ordine costituito. In una città che si smista tra omelie e saluti romani gli stupratori restano ignoti, protetti da famiglie che contano. Chiesa, fascisti e polizia stringono le maglie compatte del disciplinamento, stabilendo le regole, muovendo attacchi congiunti che a vari livelli normalizzino il tessuto sociale.
Una ragazza a Lucca è stata stuprata. Si è trattato di uno stupro punitivo (sempre che esistano stupri non-punitivi) premeditato, organizzato. Non se ne è saputo molto in giro, la notizia è stata contenuta inizialmente per non intralciare le indagini, ma anche una volta diffusa non ha suscitato clamori.
Forse perché il piano simbolico della violenza compiuta non costituisce scarto rispetto all’immaginario della cultura patriarcale. Forse perché l’idea del dominio del corpo (dell’uomo) sul corpo (della donna), dello stupro atto a ristabilire gerarchie e supremazie, permea in maniera strisciante la forma mentis occidentale. Forse perché le pratiche (come l’economia e la logica) di guerra e le pratiche (come l’economia e la logica) di pace su cui si basa la società del capitale sono le stesse, per quanto da parte del potere si cerchi di sancire, a diversi livelli, l’eccezionalità dello stato di guerra. Ma a Lucca, come in Bosnia, come in Iraq, come in Somalia, l’oppressione e la sopraffazione sull’alterità sono perpetrate anche attraverso la violenza sessuale.

È successo a Lucca, ma lo sanno in pochi.

Succede ogni giorno e tacere è essere complici.

 


 

Commissione Pari Opportunità Provincia di Livorno

Il grave fatto di violenza accaduto ad una donna a Lucca ci addolora, ci colpisce nel profondo, ci fa rabbia. Quando accadono episodi di questo genere, ogni donna perde in un attimo quanto ha faticosamente conquistato negli anni. Ma, nell'attimo successivo, riprende con ancora più forza e volontà, la consapevolezza della propria dignità e del senso di libertà.
Questa Commissione Pari Opportunità nella persona della sua Presidente, esprime pieno appoggio a questa iniziativa nel segno della tolleranza e della convivenza civile.

Esprimo a nome di tutta la Commissione il più alto senso di solidarietà a tutte le donne che parteciperanno alla manifestazione.

Graziella Pierfederici, Presidente Commissione Pari Opportunità Provincia di Livorno.

 


 

Commissione Regionale Pari Opportunità

Su indicazione della Presidente della CRPO, Mara Baronti, comunico l'adesione della Commissione Regionale Pari Opportunità e della Presidente stessa alla manifestazione.

Dr. Tina Pellicanò, Settore Assistenza alla Commissione regionale per le Pari Opportunità.

 


 

Comune di Altopascio

Il Comune di Altopascio forte della sua atavica cultura si unisce a questa manifestazione contro la violenza subita dalle donne e in generale dai cittadini inermi.

Il Sindaco, Giorgio Ricciarelli.

 


 

Comunità Cristiana di base Oregina di Genova

Non ci sarà facile essere presenti ma siamo con voi nell'iniziativa che avete opportunamente organizzato.

Giuseppe Coscione.

 


 

Il Coordinamento dei Collettivi universitari di Pisa (che raccoglie i collettivi di Agraria, Veterinaria, Lettere, Scienze, Medicina e il Laboratorio di Movimento di Scienze Politiche) aderisce e partecipa alla manifestazione lucchese del 9 luglio.

Quello che segue è il testo del volantino che abbiamo distribuito.

 

LUCCA 18 APRILE 2004

Una ragazza viene picchiata e stuprata sotto casa

 

Esce all'alba dalla casa della sua compagna, ma due giovani dell'estrema destra che l'attendono la immobilizzano, la picchiano e la violentano. I due portano a termine un'azione premeditata al fine di colpire non solo la ragazza, ma soprattutto la sua compagna, che da anni si impegna nell'ultracattolica Lucca per il riconoscimento dei diritti delle persone omosessuali.

Il gravissimo episodio è il culmine di una escalation di violenze intimidatorie perpetrate, nell'ultimo anno in particolare, contro le persone e l'associazione gay e lesbiche di Lucca.

Il fatto è stato denunciato pubblicamente l'11 giugno scorso, ma la reazione della cittadinanza ha tardato a farsi sentire perché nella città è difficile mettere in moto un meccanismo di solidarietà sociale nei confronti di una lesbica.

La città di Lucca è un luogo in cui frequentemente avvengono episodi di matrice fascista per via della presenza di Forza Nuova cui viene regolarmente concessa agibilità politica.

Il gesto di gravità inaudita colpisce la persona ma anche l'idea e il progetto di una città aperta alla diversità e al riconoscimento dei diritti di tutti e tutte.

Di fronte a un gesto che lascia senza parole, non possiamo restare zitte e ferme, ma scegliamo di scendere in piazza senza striscioni né slogan, ma con una benda bianca sulla bocca perché non ci sono parole da dire.

Il fatto si commenta da sé: un pugno allo stomaco.

Il nostro appello va a tutti coloro che provano rabbia e indignazione nei confronti della violenza sessuale, della discriminazione omofoba e dello squadrismo fascista.

Una presenza numerosa sarà il nostro grido silenzioso.

(Appuntamento: alle 16,30 in Stazione Centrale per il treno per Lucca delle 17,05 che passa alle 17,15 alla Stazione S. Rossore).

 


 

Il Coordinamento Lesbiche Romane aderisce alla manifestazione del 9 luglio e, non potendo partecipare, esprime tutta la sua solidarietà ed il sostegno a Cinzia Ricci ed alla sua compagna, assicurando la più ampia disponibilità a collaborazioni future.

 


 

Coordinamento Queer Unioni Civili Firenze

Il Coordinamento Queer Unioni Civili Firenze esprimendo solidarietà alla donna violentata, alla sua compagna, al circolo L'Altro Volto Lucca Gay Lesbica, condanna il gravissimo episodio verificatosi nuovamente a Lucca che dimostra un pericoloso crescendo di violenza. Adesione alla manifestazione del 9 luglio.

 


 

Coordinamento Regionale Donne CGIL

Invio l'adesione alla manifestazione del 9 Luglio del Coordinamento Regionale Donne CGIL. A nome di tutte le donne del coordinamento vi ringrazio per la determinazione che ho condiviso e che ha portato alla realizzazione di questa giornata. Il silenzio è il nostro peggior nemico.

Franca Cecchini, Responsabile Coordinamento Regionale Donne CGIL.

 


 

Equinozio, bottega del commercio equo e solidale di Lucca

Equinozio, la bottega del commercio equo e solidale di Lucca, esprime la più totale solidarietà alla ragazza aggredita e comunica la propria adesione alla manifestazione di venerdì.

 


 

Federazione RdB-CUB Lucca

La Federazione Sindacale RdB-CUB di Lucca aderisce alla manifestazione indetta per protestare contro il gravissimo sopruso, l' atto di violenza condotto verso una donna inerme e contro la sua diversità Bisogna protestare tutti contro questi atti violenti e intimidatori condotti contro chi non si può difendere. A Lucca questo episodio è l'ennesimo pericoloso attacco alla libertà dei cittadini, ed è un pericoloso attacco alla democrazia.

Invitiamo tutti i lavoratori e i cittadini lucchesi a scendere in piazza per dimostrare solidarietà alla ragazza aggredita e alla sua compagna, solo così sarà chiara l'indignazione contro questi atti di barbarie.

Corradina Donatelli.

 


 

Flavio Mobiglia

L'intolleranza è un mostro nascosto che non muore mai, nemmeno nei luoghi che consideriamo più civili e tolleranti... La mia solidarietà più sentita a chi è stata colpita in questa maniera vigliacca e infame.

Purtroppo da Milano posso aderire solo moralmente alla manifestazione di venerdì, a Lucca.

 


 

Francesca Grossi

In tempi di estrema contraddizione tra gli interessi di una categoria e dell'altra, dare un respiro a chi ha il potere è soffocare la possibilità di cambiare una volta per tutte questo sistema indegno, ingiusto e ridicolo in questa aspra altura della storia. Almeno questo ci hanno insegnato le rivoluzioni che ci hanno preceduto, e si deplorino i rivoluzionari che decisero di attenuare i loro processi per guadagnare consenso, e che poi perdettero tutto e retrocedettero per anni.

¡NI UN PASO ATRAS!

(Asociación Madres de Plaza de Mayo - Editorial del Programa del Jueves 25-04-02).

 


 

Fuoricampo Lesbian Group

Fuoricampo Lesbian Group di Bologna aderisce alla manifestazione di Lucca, perchè sia ancora più grande e forte il NO di tutte contro ogni tipo di violenze sulle donne e lesbiche.

Luki Massa.

 


 

GAP - gruppo lesbico di controinformazione sul web

Aderiamo alla manifestazione lucchese del 9 luglio.
Siamo l'unica mailing list lesbica italiana che ha contribuito a una corretta e tempestiva diffusione della notizia dei gravissimi fatti di Lucca e che abbia dato subito presenza e solidarietà a Sara e Cinzia fin dal Convegno arcigay sulle violenze squadriste. Saremo presenti anche il 9 luglio.

Paola Guazzo.

 


 

Giovani Comunisti Disubbidienti

STUPRI PUNITIVI

(volantino distribuito il 9 Luglio 2004)

 

L'aggressione e la violenza di stampo fascista a una giovane ragazza, "colpevole" di avere una storia con un'altra donna e di non nasconderlo, è un fatto di una gravità inaudita.

L'escalation di violenze e intimidazioni da parte di gruppi di estrema destra presenti in città raggiunge l'apice.

Le connivenze e le coperture di cui hanno goduto fino ad ora questi "bravi ragazzi" della Lucca "bene" gli hanno permesso di agire indisturbati.

Nessuno dovrebbe, adesso, far finta di non vedere e di non sapere qual è la situazione; e invece, c'è chi ancora cerca di evitare che la pentola si scoperchi, che i lucchesi, così emotivi e sensibili, possano rendersi conto di che cosa succede nel loro "salotto buono". Perciò, oltre ad esprimere la nostra solidarietà e il nostro affetto alla ragazza aggredita e alla sua compagna, denunciamo il vergognoso tentativo, messo in atto da più parti, di sminuire (se non di smentire) l'aggressione.

A questo "gioco", si sono prestati anche due quotidiani locali.Il primo, oltre a nascondere un episodio del genere nella quinta pagina della cronaca locale, lo ha descritto come opera di "sedicenti estremisti di destra", facendo poi riferimento a "accertamenti delle forze dell'ordine che non sarebbero approdati a nulla di concreto”. Il secondo, per non essere da meno, ha inserito la notizia in un trafiletto, a metà tra tra un borseggio e “calci e pugni all’auto di un sostenitore del sindaco Fazzi a Piombino, durante un volantinaggio per le elezioni europee”.

Tutto questo ci indigna profondamente ma non ci sorprende.

Gli abitanti della “Lucca bene”, della “Lucca da bere”, non battono ciglio se le vittime di ingiustizie, violenze, abusi sono dei “diversi”.

E’ “normale”, ad esempio, che il rappresentante della comunità marocchina, Salah Chfouka, presente in città da 14 anni, venga espulso in modo assolutamente arbitrario e ingiustificato.

Non fa indignare la notizia del pestaggio di uno studente (in una discoteca della zona) “punito” per il suo impegno politico a sinistra.

Non scandalizza il fatto che 5 pericolosi “sovversivi” di 15 anni siano denunciati, dai carabinieri, al tribunale minorile di Firenze, perché sorpresi a scrivere su un muro la frase “rivoluzione comunista”, mentre da anni i “bravi ragazzi” aderenti a una nota organizzazione di estrema destra, durante le loro manifestazioni (autorizzate), imbrattano, indisturbati, i muri della città con frasi xenofobe, omofobe, razziste e con simboli fascisti.

E’ venuto il momento di far sentire, con più forza rispetto al recente passato, tutta la nostra profonda indignazione e il nostro dissenso.

Impegnamoci tutti/e per favorire le espulsioni coatte: fuori da Lucca i fascisti, gli omofobi, gli xenofobi e i razzisti!

 


 

Giulia Dalena (Bari)

Aderisco idealmente, non potendo di persona, alla manifestazione di Lucca. Esprimo tutta la mia indignazione e condanna per l'accaduto di Lucca. E solidarietà e rispetto a Cinzia e Sara. E a tutte le donne che hanno subito violenza. Condivido totalmente la modalità della manifestazione.

 


 

Gruppo donne di Rifondazione Comunista

Ancora un atto di violenza contro le donne, ancora un'aggressione fascista a Lucca.
Il Gruppo donne di Rifondazione Comunista aderisce alla manifestazione del 9 Luglio, indetta dalla commissione pari opportunità per rispondere e condannare il gravisimo atto di violenza di cui è stata vittima una giovane ragazza, punita (da due neo fascisti)per essere lesbica e per non nascondere il suo rapporto con un'altra donna.
Oltre ad esprimere una netta condanna, esprimiamo tutta la nostra solidarietà alla ragazza aggredita e alla sua compagna, e invitiamo tutte le donne a scendere in piazza.

 

GRUPPO DONNE RIFONDAZIONE COMUNISTA

STORIE DI ORDINARIA VIOLENZA E DI STRAORDINARIA CONNIVENZA

Volantino distribuito il 9 Luglio 2004

 

Aggredita e violentata nella nostra città in una mattino di aprile.
Aggredita e violentata perché donna, perché lesbica, perché compagna di una persona che vive alla luce del sole la propria sessualità, che rivendica pubblicamente i propri diritti, che pretende rispetto. Era già successo l'anno passato, quando "i soliti ignoti" avevano compiuto atti vandalici contro la libreria Baroni, colpevole di aver aperto a Lucca un dibattito culturale sull'omosessualità.

Una parte della nostra città, quella perbenista e ipocrita, permeata di un cattolicesimo formalista e bigotto, può forse tollerare le "diversità" vissute di nascosto, nei privato, che non turbino l'ordine costituito, ma giudica inammissibile che vengano allo scoperto, che si impongano senza chiedere scusa di esistere. Ed in questo humus socio-culturale nascono e si moltiplicano le intimidazioni e le violenze di gruppi di estrema destra, dirette anche contro ragazzi colpevoli di appartenere all'area della sinistra; nonostante le ripetute denunce, nessun responsabile è stato finora identificato: le connivenze e le coperture di cui hanno finora goduto questi gruppi permettono loro di agire indisturbati.

Noi denunciamo con forza questo stato di cose e chiediamo che sia messa in atto ogni possibile iniziativa, preventiva e repressiva, per porre fine a questi vergognosi episodi, ma intendiamo anche manifestare tutta la nostra indignazione per come la stampa locale e la cosiddetta società civile hanno reagito di fronte allo stupro: il fatto non ha suscitato clamore, la notizia è stata tagliata, minimizzata o, peggio ancora, accolta con un silenzio assordante, che diventa di fatto connivente.

Noi vogliamo rompere questo muro di omertà. Esprimiamo tutta la nostra solidarietà alla vittima ed alla sua compagna. Siamo al loro fianco, nella consapevolezza di batterci non solo per loro, ma per la libertà di tutti e di ognuno.

 


 

GRUPPO PESCE ROMA - gruppo di nuotatori e nuotatrici GLBT

Abbiamo avuto notizia del grave atto di violenza subito il 18 aprile scorso dalla compagna di Cinzia Ricci e quindi anche da Cinzia.
Ci uniamo al coro di indignazione per un fatto che non puo' passare in silenzio e che speriamo porti non solo alla condanna dei responsabili materiali ma anche ad una presa di coscienza e ad una reazione forte da parte di tutta la cittadinanza. Non potremo partecipare fisicamente alla manifestazione in piazza venerdi' 9 luglio, ma saremo presenti con il nostro cuore.

Noi saremo sempre fieri di essere e la violenza non ci pieghera' MAI! Cinzia non mollare! Un mondo migliore e' possibile.

Paolino.

 


 

Gruppo Uomini di Pinerolo

Desidero assicurarvi la solidarietà mia e del Gruppo Uomini di Pinerolo, che non si limita a dichiarare pubblicamente la propria indignazione per questi episodi terribili di violenza contro una donna, ma cerca di cambiare, con l'autocoscienza e lo scambio, il proprio modo di stare al mondo come maschi. (...) Il nostro debito di riconoscenza verso le donne, in particolare quelle dell'arcipelago femminista, è incolmabile. Ma il nostro cammino continua: speriamo di contribuire a migliorare il mondo e la vita e la qualità delle relazioni, migliorando la presenza maschile. Saremo idealmente presenti alla manifestazione.

Beppe Pavan.

 


 

I/le Giovani Comunisti/e di Lucca

I/le Giovani Comunisti/e di Lucca, aderiscono alla manifestazione del 7 Luglio indetta per protestare contro il gravissimo atto di violenza (di chiaro stampo fascista) subito da una ragazza "colpevole" di amare un'altra donna e di non nasconderlo.
Nel condannare ogni forma di discriminazione e ogni rigurgito fascista, invitiamo tutte i lucchesi democratici a scendere in piazza per dimostrare, coi fatti, solidarietà alla ragazza aggredita e alla sua compagna.
Il silenzio è complicità.
Noi ci saremo.

 


 

IREOS ONLUS (Firenze)

Mi ero messo a scrivere una riflessione su come, in un tessuto delicato come quello lucchese, una manifestazione non può essere l'unica iniziativa di intervento di fronte all'omofobia.

Avete comunque la nostra piena adesione.

Mirco.

 


 

La gattoparda - associazione culturale europea

ogni violenza è vigliacca
ogni violento è un vigliacco

la nostra associazione è solidale con le vittime.

 


 

Il Laboratorio delle Disobbedienze Rebeldìa (Pisa), aderisce alla manifestazione.

 


 

"L'altro Martedì" - Radio Popolare (Milano)

La redazione de L'Altro Martedì, trasmissione di cultura e informazione omosessuale, in onda sulle frequenze di Radio Popolare Milano 107,6 esprime piena solidarietà alla donna violentata, alla sua compagna e a tutti coloro che scenderanno in piazza venerdì prossimo per manifestare contro chi usa la violenza e l’intimidazione come strumento di repressione.

Eleonora Dall’Ovo ed Emiliano Placchi.

 


 

Laura Corradi, docente di sociologia del genere Università della Calabria

Aderisco all'iniziativa.

 


 

Luce Nuova

Esprimo la mia massima solidarità a Cinzia e alla sua sua compagna per l'orrendo fatto occorsole. Queste cose devono essere denunciate pubblicamente in tutti i modi possibili. Non è più tempo di fare gli struzzi: bisogna gridare al mondo l'intolleranza gay e lesbica e la connivenza delle Istituzioni e della Chiesa stessa.

Mario.

 


 

Lucia Franchini Consigliera Regione Toscana Pres. Commissione Cultura

Comunico la mia adesione alla importante manifestazione contro la violenza. Bellissimo e angosciante ad un tempo "il silenzio urlato", grazie per averci pensato ed avere organizzato questa necessaria iniziativa.

 


 

Manitese di Lucca

Il gruppo Manitese di Lucca esprime solidarietà a Cinzia e alla sua compagna per il grave sopruso subito e rifiuta di rimanere in silenzio di fronte ad una tale violazione dei diritti della persona. Per questo aderiamo alla manifestazione del 9 luglio.

 


 

Margherita Grigolato (Spi CGIL Venezia)

Aderisco alla manifestazione via e-mail perché non potrò essere presente.

 


 

Maria Giovanna Lotti - Consigliera di Parità provinciale Livorno

La mia completa solidarietà alla vittima di questo brutale, incivile atto di violenza.

 


 

Maria Grazia Negrini (Bologna)

Invio la mia adesione alla MANIFESTAZIONE A LUCCA 9 LUGLIO CONTRO LO STUPRO DI UNA DONNA LESBICA DA PARTE DI 2 FASCISTI PER PUNIRLA DEL SUO LESBISMO.

 


 

Michela Poli (Lucca)

Desidero comunicare la mia adesione all'iniziativa.

 


 

Mit

Il MIT, Movimento d'Identità Trans, esprime tutta la sua solidarietà per la feroce aggressione alle due compagne lesbiche di Lucca. Le autorità non possono non farsi carico di questa situazione grave che si è creata in questa città negli ultimi tempi. L'intimidazione e il sopruso e la violenza contro tutto ciò che è diverso sono i sintomi di un regresso culturale pericolosissimo per la libertà dei cittadini, chi essi siano, e che mette in pericolo la democrazia stessa. Siamo spiacenti di non poter partecipare alla manifestazione, ma saremo moralmente presenti a fianco delle nostre amiche.

Marcella Di Folco, Presidente.

 


 

Nicoletta Poidimani (Milano)

In questa società - tra facili trionfalismi femministi, patriarcati che vengono dichiarati morti (??!!!) e comode poltrone teoriche post-umane - ancora una volta LO STUPRO SI RICONFERMA ESSERE UN'ARMA POLITICA DI DOMINIO E CONTROLLO.

Per questa e infinite altre ragioni etiche ADERISCO ALLA MANIFESTAZIONE.

 


 

Ornella Pesetti

Aderisco alla manifestazione di solidarietà che si terrà a Lucca il 9 luglio in quanto disgustata per quanto è accaduto a Sara e Cinzia. In piena sintonia con il meraviglioso lavoro che quest'ultima sta svolgendo mi lego a lei col cuore affinchè i diritti delle persone omosessuali siano riconosciuti.

 


 

Partito della Rifondazione Comunista - Federazione di Lucca

La federazione lucchese del Partito della Rifondazione Comunista, aderisce alla manifestazione di venerdì 9 Luglio.
Quel che accaduto è gravissimo e indegno di un paese civile. Per questo, invitiamo tutti/e i/le lucchesi democretici/che a scendere in piazza per condannare nettamente questa vile aggressione di stampo fascista.
Nell'esprimere tutta la nostra solidarietà alla ragazza vittima di violenza, rinnoviamo il nostro impegno nel combattere ogni forma di discriminazione e per costruire una società dove le differenze siano una ricchezza.

Vogliamo infine sottolineare che giudichiamo vergognose le voci, fatte circolare da veri e propri sciacalli, circa la veridicità dell'aggressione: anche questa è una forma di violenza.

 


 

Partito Regionale di Rifondazione Comunista e Forum delle Donne

Il Partito Regionale di Rifondazione Comunista ed il Forum delle Donne aderiscono alla manifestazione di Lucca promossa contro la violenza affinché dell'indifferenza e del silenzio non restiamo vittime e complici tutti.

Danielle Vangieri, Segreteria regionale PRC
Anna La Cognata, Forum delle Donne.

 


 

PdCI, Segreteria Prov.le di Cosenza

Esprimo a titolo personale, ma anche a nome dell'intera sezione del PdCI di Rossano e della segreteria della Federazione di Cosenza, la solidarietà affettuosa a Cinzia ed alla sua compagna. Purtroppo, già da tempo, vige in Italia un clima di intimidazione che tende a far spegnere le poche voci libere, consapevoli ed impegnate, che tentano di cambiare le sorti di questa nostra disperata società. Contro ciò, l'unica cosa da fare è resistere, con la coscienza che comunque è tutto troppo difficile. Siamo con voi.

Pasquale Costantino Levote.

 


 

Pina Ranno

Aderisco allo sdegno generale! Vorrei in cuor mio pensare che non siano soltanto le donne a manifestare, ma che siano soltanto le donne a programmare e legiferare punizioni esemplari per questi bastardi.

 


 

Porto Franco - Regione Toscana

La segreteria regionale del progetto "Porto Franco. Toscana, terra dei popoli e delle culture" aderisce alla manifestaione di venerdì 9 Luglio contro la violenza e ogni discriminaione, e invita i centri interculturali della rete regionale ad aderire e a partecipare.

Lanfranco Binni, Regione Toscana, coordinatore del progetto regionale Porto Franco.

 


 

PRC - Culture delle differenze

Rispondo al vostro appello, aderisco e parteciperò alla manifestazione del 9 luglio, contro le discriminazioni e le violenze motivate dall'identità di genere e dall'orientamento sessuale.

Saverio Aversa, referente nazionale.

 


 

Presidente del Consiglio Provinciale, Giovanni Gemignani

Per impegni istituzionali non mi è possibile partecipare al corteo di domani, che sottolinea quanto, ancor oggi, la donna non abbia, nel nostro contesto socio-politico, quel rispetto che dovrebbe essere assicurato a tutti.
Contro ogni atto di violenza perpretato nei confronti della donna e delle sue libertà di scelta, sono solidale con voi.

 


 

Rita Roberto

Segnalo la mia completa adesione alla vostra bella iniziativa. Metto a disposizione le mie competenze e il mio impegno per percorrere sentieri di risveglio di coscienze e per costruire nuove strategie d'incontro maschile femminile.

 


 

Roberta Rizzi - Gonars (Udine)

Non potendo essere presente alla manifestazione di venerdì 9 luglio, voglio comunque aderire all'iniziativa ed esprimere tutto lo sgomento, la rabbia e il dolore che ho provato dopo aver appreso che - ancora - una donna aveva subito violenza sessuale e psicologica - solo - perché lesbica.

 


 

Sinistra Giovanile di Lucca

Confermo la mia adesione personale e quella del mio gruppo. Quello che segue è il nostro comunicato stampa.

Daniele Bianucci.

 

COMUNICATO STAMPA

Oggetto: Manifestazione “Oltre l’indifferenza”. Noi ci saremo.

 

Ci saranno anche le ragazze ed i ragazzi della Sinistra giovanile domani pomeriggio in piazza, per l’iniziativa promossa dalla Commissione “Pari opportunità” della Provincia.
“Saremo presenti – spiega la Sinistra giovanile – per manifestare la nostra vicinanza e solidarietà all’amica Cinzia Ricci ed alla ragazza violentata; saremo presenti per dimostrare, per l’ennesima volta, che nessuna violenza sarà mai taciuta e tollerata. Il racconto di Cinzia, oltre che una drammatica vicenda personale, è anche una nuova drammatica cartina tornasole della situazione cupa che ancora aleggia sulla “serenissima” Lucca: una città che spesso si compiace della sua apparente tranquillità, ma dove violenze e soprusi, quasi sempre minimizzati, sono invece all’ordine del giorno. Domani ci aspettiamo di vedere in piazza un’alta rappresentativa delle istituzioni e dell’associazionismo locale: solo una reazione ferma può servire a dimostrare che questi episodi non appartengono alla città”.

 


 

Spazio antagonista Newroz - Collettivo Peppina Bausch

Cosa fare di fronte ad uno stupro, ad un atto di chiara matrice fascista? Ce lo saremo chiesti e chieste in tanti in questi mesi, visto il silenzio calato sulla vicenda di Cinzia, in molti casi un silenzio colpevole, in altri sintomo di sgomento, in altri ancora di mancanza di informazioni.
Tutto però ci saremmo aspettati e aspettate, tranne un corteo “lento e silenzioso” condotto con le bocche imbavagliate… Francamente è una modalità che non rispetta le prassi altrui, che sembra voler imbavagliare qualsiasi altra forma di dissenso, come se non bastassero già le istanze societarie!
Abbiamo il massimo rispetto per le scelte di Cinzia, ma riteniamo che ora come sempre non sia il caos di stare zitti e zitte, ma di parlare, agire, comunicare, perché l’opzione societaria di cui si sono fatti portatori gli stupratori, l’opzione della normalizzazione, del terrore indotto, sia espulsa per sempre dai nostri territori e bandita dalla storia.
Per tutti questi motivi non parteciperemo al corteo, auspicando comunque momenti di confronto con quante e quanti, a Lucca ed in Toscana, vogliono attivarsi.

Giovanna D'Arko.

 


 

Tavolo delle Istituzioni, Tavolo dei Servizi e della Cittadinanza Attiva di Pisa

Le realtà cittadine componenti il Tavolo delle Istituzioni, il Tavolo dei Servizi e della Cittadinanza Attiva di Pisa partecipano con piena e totale adesione all'iniziativa di manifestare contro la violenza alle donne che si terrà a Lucca il 9 Luglio.

 


 

Titti De Simone (PRC)

Con sincero rammarico, vi informo che per impegni istituzionali, non potrò partecipare alla manifestazione di oggi.

Come sapete, lo scorso 29 giugno, ho presentato una interrogazione parlamentare a risposta scritta, dove denunciavo questo ennesimo episodio di violenza, come pesante manifestazione di odio nei confronti delle persone omosessuali; un vile gesto che si colloca all'interno di un clima di intolleranza e discriminazione crescente e sempre più preoccupante.

Rinnovo la mia adesione ed esprimo piena solidarietà a Cinzia, alla sua compagna e a tutti coloro che vorranno manifestare contro chi usa la violenza e l'intimidazione come strumento di repressione.

 


 

Ufficio Nuovi diritti della CGIL di Roma e Lazio

L'Ufficio Nuovi diritti della CGIL di Roma e Lazio, aderisce alla manifestazione che si terrà venerdì 9 nella città di Lucca.

Alessandro Cardente, Responsabile Ufficio Nuovi Diritti.

 

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