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Aggiornato Domenica 06-Gen-2008

 

Ulteriore episodio di violenza a Lucca. Ne da la notizia il Collettivo 9 Luglio capitanato da Cinzia Ricci. Nel comunicato vengono elencati una serie di episodi che si sono verificati dal 2002 ad oggi. Vittima dell’ultimo atto d’ignobile violenza è un giovane lucchese di nome Edoardo. E’ stato picchiato violentemente per ben 25 minuti, da cinque sedicenti nazisti. La colpa di Edoardo è quella di militare negli ambienti della sinistra della sua città. Certi episodi riportano alla mente quanto succedeva negli anni ‘70, quando le militanze di destra e di sinistra se le davano di santa ragione e ogni tanto ci scappava il morto. Infatti, se Edoardo è ancora vivo è solo per puro miracolo, ma dovrà passare molti mesi fra ospedali, ricoveri, operazioni e cure mediche varie. La vicenda, già di per sé spregevole, si è svolta davanti a molte persone che si trovavano lì per caso e non hanno fatto niente per aiutarlo.

E così come successe a Sara, la ragazza violentata perché lesbica e perché la sua compagna si batte per i diritti della comunità GLBT e non solo, i colpevoli si sono volatilizzati nel nulla. Nessuno sapeva, nessuno li conosceva. Nessuno li aveva mai visti prima. Le parole amare di Cinzia Ricci, sono eloquenti: «Chi non fa il suo dovere denunciandoli e perseguendoli, non fa ciò per cui è stato eletto, per cui ha ricevuto l’incarico; quindi farebbe meglio a togliere il disturbo».

Certo che l’escalation di violenze che si stanno verificando a Lucca, di cui le denuncie del Collettivo 9 Luglio, è a dir poco sconcertante. Sconcertante è anche la latitanza delle istituzioni, il fatto che i colpevoli non vengano individuati. Questo mette a repentaglio l’incolumità di chiunque. Sarebbe necessario approfondire gli interventi, mirandoli verso i gruppi più pericolosi. E’ doveroso da parte delle forze dell’ordine, rendere sicuri tutti i cittadini, senza distinzione. E che venga potenziato il sistema investigativo e giudiziario. Lo Stato italiano è un paese democratico, tutti esigono la tranquillità e il diritto di essere se stessi, nel rispetto della legge, del prossimo e dell’ambiente. Che si incalzi invece chi è violento e senza scrupoli.

 

 

Il Collettivo 9 Luglio, appena costituito, è nato su iniziativa di un gruppo di persone, fra cui Cinzia Ricci. Al momento il gruppo sta lavorando per la definizione del proprio programma e le linee guida d'intervento.

La denuncia dell'aggressione a Edoardo è stata fatta da diverse realtà associative o singole persone lucchesi, tra cui Cinzia Ricci, che in un sua lettera aperta ha denunciato questo episodio e stilato un elenco dei precedenti atti di violenza razzista e omofobica avvenuti a Lucca.

Il collettivo ha partecipato alla manifestazione del 28 agosto, condividendone gli obiettivi ed esprimendo la propria posizione attraverso un volantino, ad oggi l'unico documento distribuito a firma Collettivo 9 Luglio.

Sul sito di Cinzia Ricci è stata aperta una sezione "Collettivo 9 luglio", allo scopo di ospitare il materiale del collettivo, in attesa della realizzazione di un sito dedicato.

Quanto precisato allo scopo di correggere alcune imprecisioni contenute nell'articolo "Terre amare".

Il Collettivo 9 Luglio ringrazia Carla Liberatore per il contributo che apportato alla divulgazione della nostra iniziativa, ed esprime tutta la stima per l'ottimo lavoro d'informazione e denuncia sulla realtà GLBT.

 

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