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Riordinando i documenti che compongono questa sezione, per caso ho rivisto in sequenza prima la foto di Bella Martinez, transessuale ventiquattrenne morta assassinata a Los Angeles, e poi quella di Fanny Ann Eddy, attivista lesbica madre di un bambino morta l’anno scorso, anch’essa brutalmente assassinata.

Come sempre ho cercato nello sguardo la vita, nei tratti somatici la storia – e sono precipitata in un abisso disperante. Furono persone che amarono, soffrirono, risero. Sognarono e lottarono per un mondo libero nel quale ogni persona abbia il diritto di vivere, libera - e per questo morirono. Assassinate. Perché la smettessero di ricordarci quanto stupidamente conduciamo le nostre esistenze, in quante anguste galere le costringiamo trascinandoci appresso fantasmi, consanguinei e simili, di quali feroci indifferenze e violenze siamo capaci – pur di non vedere, continuare a non capire, crederci superiori anche a costo della vita degli altri, spesso sulla loro pelle, dimentichi che non c’è libertà per nessuno là dove la libertà non è di tutti.

Di queste donne belle e rare, mai più respiri, parole, odori. Solo fotografie e parole - scritte. Grida di dolore - inascoltate, solitarie. E orgoglio, bellezza, dignità.

Giustizia, verità, amore - ogni anima oltraggiata non chiede che questo, e per questo vive, paga, troppo spesso muore a causa dell’odio e del disprezzo, in un silenzio che espone e rende complici.

Idealmente stringo e fortemente amo chi getta il suo corpo nella lotta anche a costo di perderlo – perché la vita di un essere umano nulla vale e a nulla serve se è acritica, asservita sopravvivenza senza consapevolezza, generosità, partecipazione.

(C. Ricci - Luglio 2005)

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Aggiornato Sabato 23-Dic-2006


 

GENNAIO 2000

GRAN BRETAGNA. Il governo inglese ritira il divieto per i gay di entrare nell'esercito.

22 FEBBRAIO 2000

Roma. Francesca Moretti, 29 anni, studentessa di psicologia originaria di Pesaro, muore in seguito all'ingestione di 200 mg di cianuro. Rinviata a giudizio per l’omicidio, la compagna di stanza, Daniela Stuto, anche lei 29enne, originaria di Lentini (Siracusa). Stando a quanto strombazzato dalla TV e dai giornali, la Stuto si sarebbe innamorata di lei, non corrisposta, e quando Francesca si è fidanzata l’avrebbe uccisa per gelosia. L'imputata ha sempre negato sia l'omosessualità che l'omicidio, ma la sentenza mediatica e popolare è emessa: colpevole, soprattutto di essere lesbica. La Corte D'Assise la assolve nel 2002.

27 FEBBRAIO 2000

Cesena. Contro la nascita del circolo di cultura omosessuale "Dario Bellezza", ignoti forzano in pieno giorno la porta della sede dell'Arcigay, ospitata all'interno dell'Arci territoriale, fanno saltare l'allarme e con le bombolette di vernice nera imbrattano i muri della sede con disegni osceni e l'inequivocabile scritta "DOVETE FINIRE NEI FORNI". L'episodio è denunciato ai carabinieri.

1° MARZO 2000

Novara. Fabio Portalupi, 38 anni, medico di base di Romentino (Novara) che viveva con i genitori, è travato cadavere nelle campagne novaresi, in una zona che di notte è frequentata da coppiette, vicino alla tangenziale, assassinato con numerose coltellate. Dopo l’omicidio, Antonio Suriano, con numerosi precedenti penali e già un mandato di cattura pendente, scappa con la Nissan Micra di Portalupi, ma è fermato per caso dalle forze dell'ordine che fatti gli accertamenti lo traggono in arresto. Il medico lo aveva rimorchiato alla stazione.

11/12 MARZO 2000

Roma. Emilio Polverini, 67enne, odontotecnico in pensione, scapolo, è massacrato con pugni e calci in faccia, imbavagliato e legato con nastro adesivo da pacchi. Muore soffocato due o tre ore dopo l'aggressione. Il corpo è trovato nella sua nuova casa, vicino alla basilica di San Paolo. Nell'appartamento non sono scomparsi oggetti di valore ma l'assassino ha portato via tutto il denaro che aveva prelevato poco prima dalla banca.

24 MARZO 2000

Como. Federico Silvano Vaghi, pensionato 65enne che frequentava extracomunitari, è trovato morto, supino sul letto, con l'appartamento trafugato, strangolato dal filo della cornetta che il suo assassino gli ha avvolto attorno al collo nella sua abitazione in via Anzani 32. L'omicida è rimasto ignoto.

29 MARZO 2000

Torino. Luciano Beltramo, 58 anni, archivista dell'ospedale torinese di Sant'Anna, omosessuale dichiarato che da pochi mesi ha lasciato la casa della sorella gemella Teresa, a Moncalieri, e si è trasferito in periferia in un box trasformato in abitazione, è trovato cadavere. L’omicida, Roberto Raffaelli, 30 anni, gli ha sfondato il cranio con una spranga, poi ha prelevato il portafogli e i pochi soldi che c'erano in casa e se ne è andato chiudendo la porta a chiave.

5 APRILE 2000

Trieste. Bruno Cosolo, tecnico cinquantenne della Telecom, nipote della celebre fotografa degli anni trenta Tina Modotti, muorenel suo elegante appartamento di Viale XX Settembre in seguito ad almeno 50 coltellate inferte da El Fil Amr Mahmud, Ibrahim Al Hegab e Walid Mohammed El Manawhxl, rispettivamente di 31, 32 e 31 anni, tre allievi ufficiali della Marina mercantile egiziana abbordati in un bar. L'omicidio è ripreso da una telecamera nascosta all'insaputa degli assassini.

MAGGIO 2000

Ascoli. «O accetti il trasferimento o te ne vai», questo il diktat di fronte al quale Evaldo Brando si è trovato a causa di un regolamento interno all'azienda per cui lavora. Moglie e marito mica possono lavorare fianco a fianco, no? Solo che la moglie (o il marito?) si chiama Tonino… Si licenzia, chiede il danno biologico e… scoppia il caso.

1° MAGGIO 2000

Roma. Don Giovanni Maria Ochoa Granados, 55 anni, sacerdote messicano, è ucciso da un diciannovenne rumeno, Laurentiu Timofte, nel suo grande appartamento alla Prenestina. Il giovane omicida, dopo avergli sbattuto la testa contro il muro, l’ha colpito selvaggiamente con un crocifisso, infine, lasciandolo moribondo, è fuggito rubando oggetti preziosi, denaro e un telefonino. Catturato, si è difeso affermando di aver reagito alle avances sessuali del prete. Ergastolo.

5 MAGGIO 2000

Genova. Nove agenti di Pubblica Sicurezza irrompono all'Aqua Club, circolo privato con sauna e pub affiliato Arcigay, per controllare con sospetto puntiglio e offensiva villania le generalità dei clienti, una cinquantina. Ognuno e ogni cosa è passata ai raggi X, anche i compact disc di musica. TUTTO a posto ma… puntuale arriva la richiesta di vedere l'elenco dei soci. Negata. Ah, la vecchia abitudine di schedare i cittadini omosessuali…

4 GIUGNO 2000

Firenze. Il conte Aldobrando Rossi Ciampolini, è trovato cadavere nel suo appartamento in via Vittorio Emanuele, 5 giorno dopo l’assassinio: nudo nel letto, il filo della segreteria telefonica intorno al collo, i tendini recisi, una ferita alla nuca, un paio di fogli della Pagine Gialle in bocca. Morto per asfissia. Sulla porta alcuna effrazione, intorno alla scena del delitto tutto in ordine. Conosceva il suo assassino. La polizia individua due albanesi, ma la Corte d’Assise giudica inconsistenti gli elementi a carico degli imputati e li assolve.

 

 

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