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Riordinando i documenti che compongono questa sezione, per caso ho rivisto in sequenza prima la foto di Bella Martinez, transessuale ventiquattrenne morta assassinata a Los Angeles, e poi quella di Fanny Ann Eddy, attivista lesbica madre di un bambino morta l’anno scorso, anch’essa brutalmente assassinata.

Come sempre ho cercato nello sguardo la vita, nei tratti somatici la storia – e sono precipitata in un abisso disperante. Furono persone che amarono, soffrirono, risero. Sognarono e lottarono per un mondo libero nel quale ogni persona abbia il diritto di vivere, libera - e per questo morirono. Assassinate. Perché la smettessero di ricordarci quanto stupidamente conduciamo le nostre esistenze, in quante anguste galere le costringiamo trascinandoci appresso fantasmi, consanguinei e simili, di quali feroci indifferenze e violenze siamo capaci – pur di non vedere, continuare a non capire, crederci superiori anche a costo della vita degli altri, spesso sulla loro pelle, dimentichi che non c’è libertà per nessuno là dove la libertà non è di tutti.

Di queste donne belle e rare, mai più respiri, parole, odori. Solo fotografie e parole - scritte. Grida di dolore - inascoltate, solitarie. E orgoglio, bellezza, dignità.

Giustizia, verità, amore - ogni anima oltraggiata non chiede che questo, e per questo vive, paga, troppo spesso muore a causa dell’odio e del disprezzo, in un silenzio che espone e rende complici.

Idealmente stringo e fortemente amo chi getta il suo corpo nella lotta anche a costo di perderlo – perché la vita di un essere umano nulla vale e a nulla serve se è acritica, asservita sopravvivenza senza consapevolezza, generosità, partecipazione.

(C. Ricci - Luglio 2005)

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Aggiornato Sabato 23-Dic-2006


 

GENNAIO/FEBBRAIO 2002

Roma. Pugno duro contro la prostituzione anche maschile. Le forze dell’ordine, ubbidienti alle direttive del ministro dell'Interno Claudio Scajola e del capo della polizia Giovanni De Gennaro, rimpatriano gli stranieri irregolari, revocano il permesso di soggiorno a chi ce l'ha e agli italiani "indesiderati" distribuiscono fogli di via obbligatori come fossero caramelle. La motivazione: generano insicurezza nella popolazione e disturbano la quiete pubblica, sono "socialmente pericolosi". In poco più di un mese quattordici omosessuali della Campania hanno dovuto fare le valigie, sei hanno ricevuto il primo avvertimento.

2 FEBBRAIO 2002

Montevergine (Avellino). Al grido di: «Uscite, profanate la casa di Dio - le vostre preghiere non sono gradite!» l’Abate di Montevergine scaccia dalla Basilica i "femminielli" che da sempre partecipano alle celebrazioni.

24 FEBBRAIO 2002

Padova. Raid vandalico nella notte contro il circolo “Tralaltro” Arcigay: ignoti tentano di entrare nella sede manomettendo le serrature, quindi imbrattano le saracinesche con scritte omofobe.

FEBBRAIO 2002

Bari. Amara denuncia di un giovane di 35 anni, lavoratore con contratto a tempo determinato in una ditta con 58 dipendenti fra uomini e donne. Fatto oggetto di scherno a causa della sua omosessualità, subisce poi un tentativo di stupro punitivo. Quasi non vi è stata reazione, neanche da parte delle donne «eppure loro sono le prime ad essere vittime della discriminazione sessuale. Io pensavo che l’ignoranza fosse un’eccezione, eppure in quei 20 giorni di lavoro attorno a me era ovunque», dice Piero. Solo un ragazzo intervenendo ha impedito il peggio. Il giorno dopo entrambi sono licenziati.

FEBBRAIO 2002
Italia. Mario Fortunato (nella foto), scrittore, omosessuale dichiarato, direttore dell'Istituto Italiano di Cultura a Londra è rimosso dal prestigioso incarico dal governo Berlusconi perché lo scenario politico è cambiato e la sua politica non è più in sintonia con quella del governo. Non solo, Fortunato, a causa della sua omosessualità, non è nemmeno adeguato ai canoni di decenza della nuova maggioranza!
FEBBRAIO/MARZO 2002

Sezze (Roma). Arnaldo Iodice, restauratore di 53 anni detto “il professore” che nell’Agosto del 2001 trovò il cadavere dell’amico Francesco Mercanti, pensionato 61enne detto “il monsignore”, assassinato con un colpo alla testa nella sua abitazione di Via Rimini a Roma, muore anch’egli assassinato, ad accettate. L’assassino seppellisce il cadavere a pochi metri dalla casa, in giardino. A ritrovarlo è Marcello, portantino romano 37enne detto “l’infermiere”, amico di entrambe le vittime. L'assassino è Aarab Samir, 19enne marocchino, reo confesso.

2 MARZO 2002

Pordenone. Carlo Alberto Cauz, l'imprenditore di Tamai di Brugnera, uccide con ferocia il figlio ventenne, Fabio, in seguito ad una lite sul cui contenuto permangono molte zone d’ombra. Stando a quanto riferito da alcuni compagni di cella dell’assassino, l’uomo avrebbe accennato a qualcosa di attinente alla sfera sessuale accaduta tra lui e il figlio quando questi era bambino, qualcosa che nessuno doveva sapere e nessuno, infatti, saprà mai – non con certezza, almeno.

18/19 APRILE 2002

Torre del Lago (Lucca). Francesco Coppedè, disoccupato, appassionato di body building, ex paracadutista, dopo una prestazione sessuale uccide a colpi di mazzuolo da cavatore Sabrina, una giovane transessuale brasiliana. Dopo l’omicidio comincia a raccogliere articoli di giornale e tiene nel portafoglio una specie di diario su cui annota i progressi degli investigatori. Quando finalmente gli inquirenti risalgono a lui, scoprono che ha un inquietante quanto significativo precedente: nel 1996 è coinvolto nel caso di una rapina a mano armata proprio a danno di una transessuale, tra Forte dei Marmi e Marina di Massa. Per attenuare le sue responsabilità, sostiene di averla solo accoltellata ed ha la faccia tosta di dichiarare: «l’ho ucciso perchè dopo il rapporto sessuale mi aveva detto di avermi trasmesso l’Aids»!

MAGGIO 2002

Bolzano. Josef Bauer, un cameriere tirolese, muore per shock emorragico in seguito ad una pugnalata che gli perfora la parte finale del rene destro procurandogli una lesione dell'arteria renale. Nabouti Najib, l'assassino, sostiene di averlo colpito per difendersi dalle sue avances. In provincia è il terzo omicidio che ha come vittime omosessuali.

MAGGIO 2002

Bergamo. Due vigili di 31 e 41 anni, in servizio, sequestrano e abusano sessualmente di un omosessuale minacciandolo poi di fargliera pagare se riferirà l’episodio. Il giovane non si fa intimorire e li denuncia. Condannati a tre anni e nove mesi.

28 GIUGNO 2002

Bari. 28 Ottobre 2002. Lecce. Il presidente provinciale a Lecce di An, Saverio Congedo, ha depositato 12.000 firme a sostegno della petizione con la quale chiede la revoca del patrocinio della regione Puglia al Gay Pride che si svolgerà a Bari nel giugno del 2003. Tra le firme raccolte c'è anche quella del presidente di Alleanza nazionale, Gianfranco Fini. Congedo spiega che il senso dell'iniziativa "non è discriminatoria nei confronti di nessuno né vuole limitare la libertà di manifestazione di alcun gruppo o movimento, ma mira esclusivamente a far desistere il più importante ente territoriale della regione dall'appoggiare con il patrocinio una manifestazione che ha sempre visto la fondata contrarietà delle forze della Casa delle libertà e che in tutte le precedenti edizioni si è svolta all'insegna dell'eccesso, della provocazione di dubbio gusto, della pubblica ostentazione della volgarità".

Ansa, 28 ottobre 2002.

 

 

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