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Riordinando i documenti che compongono questa sezione, per caso ho rivisto in sequenza prima la foto di Bella Martinez, transessuale ventiquattrenne morta assassinata a Los Angeles, e poi quella di Fanny Ann Eddy, attivista lesbica madre di un bambino morta l’anno scorso, anch’essa brutalmente assassinata.

Come sempre ho cercato nello sguardo la vita, nei tratti somatici la storia – e sono precipitata in un abisso disperante. Furono persone che amarono, soffrirono, risero. Sognarono e lottarono per un mondo libero nel quale ogni persona abbia il diritto di vivere, libera - e per questo morirono. Assassinate. Perché la smettessero di ricordarci quanto stupidamente conduciamo le nostre esistenze, in quante anguste galere le costringiamo trascinandoci appresso fantasmi, consanguinei e simili, di quali feroci indifferenze e violenze siamo capaci – pur di non vedere, continuare a non capire, crederci superiori anche a costo della vita degli altri, spesso sulla loro pelle, dimentichi che non c’è libertà per nessuno là dove la libertà non è di tutti.

Di queste donne belle e rare, mai più respiri, parole, odori. Solo fotografie e parole - scritte. Grida di dolore - inascoltate, solitarie. E orgoglio, bellezza, dignità.

Giustizia, verità, amore - ogni anima oltraggiata non chiede che questo, e per questo vive, paga, troppo spesso muore a causa dell’odio e del disprezzo, in un silenzio che espone e rende complici.

Idealmente stringo e fortemente amo chi getta il suo corpo nella lotta anche a costo di perderlo – perché la vita di un essere umano nulla vale e a nulla serve se è acritica, asservita sopravvivenza senza consapevolezza, generosità, partecipazione.

(C. Ricci - Luglio 2005)

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Aggiornato Sabato 23-Dic-2006


 

2004/2005

Lombardia. Dal 2004 cinque persone, 3 brasiliani e 2 italiani, obbligano una dozzina di giovanissimi viado a prostituirsi per pagare dagli 8 ai 12mila euro più 100/150 euro al giorno, minacciandoli e facendo leva sulle loro superstizioni. Grazie all'intuito di Alessandra Simone, dirigente del servizio “fasce deboli”, la banda è sgominata.

9 GENNAIO 2005

Gallarate (Varese). Banda di giovanissimi fra cui un 17enne, uccide Albino Nisticò. Fra i reati contestati anche numerose aggressioni con rapina ai danni di gay, ma per questi reati è difficile inchiodarli, mancano le denunce.

18 GENNAIO 2005

Milano. Strangolato e bruciato in Via Caio Mario, alla periferia della città. È Nicola Caporosso, un 36enne di Barletta da tempo emigrato nel capoluogo, con frequentazioni nell’ambiente dei viado.

19/20 GENNAIO 2005

Sabbioneta (Mantova). Lauro Vaccari, ex edicolante 67enne affetto da una forma di emiparesi che gli impedisce non solo i movimenti di una parte del corpo ma anche di parlare, è barbaramente ucciso nella sua casa.

20/21 GENNAIO 2005

Faenza. Fausto Rossi, 44 anni, addormenta con il sonnifero un trentenne conosciuto tramite inserzioni. Al risveglio, l’uomo si ritrova con la casa svaligiata: spariti i contanti - circa duecento euro - e diversi apparecchi elettronici, tra cui il lettore dvd e una macchina fotografica Nikon. Vince la vergogna e sporge denuncia. Gli inquirenti sospettano che quella di Faenza possa non essere l'unica rapina messa a segno da Rossi ai danni di omosessuali, ma senza ulteriori riscontri...

23 GENNAIO 2005

Roma. Marcello Righettini, 32 anni, direttore di un’agenzia di servizi operante nel settore della moda e della televisione, è vittima di una feroce aggressione a scopo di rapina architettata da un “amico” romeno di 21 anni. Il ragazzo, insieme a due complici, l’ha legato ad un albero, imbavagliato e picchiato a sangue fino a sfigurargli il volto. Dopo aver tentato di strozzarlo con una corda è fuggito.

GENNAIO 2005

Uboldo (Saronno). Fabrizia B. una transessuale di 50 anni, denuncia di essere stata licenziata dalla cooperativa per la quale lavora, a causa del cambio di generalità.

GENNAIO 2005

Cagliari. Grazie alla denuncia di Giacomo Sandri, è finalmente posto sotto sequestro il saggio antisemita ed omofobico “Scontro fra culture e metacultura scientifica: l’Occidente e il diritto naturale” di Pietro Melis, docente di storia e filosofia dell’università di Cagliari. Nel libro, adottato come testo all’esame di filosofia, fra le molte farneticazioni filonaziste vi sono frasi come questa: «Non è necessario essere cristiani per avvedersi che si tratta di un assurdo giuridico alla luce del diritto naturale, essendo gli omosessuali errori della natura».

GENNAIO 2005

Chiavari (Genova). Come accade a molti altri luoghi di ritrovo gay situati in aree pubbliche (parchi e giardini, piazze e vie, arenili e scogliere generalmente isolate, difficilmente accessibili), anche la spiaggia del Gruppo del Sale è oggetto di opere moralizzatrici e tentativi di epurazione dalla infestante, imbarazzante e molesta frequentazione di omosessuali e naturisti. Così, il sindaco Poggi (DS), decide di darsi da fare, ma dietro a tanto bigottismo e solerzia potrebbero celarsi convenienze che di morale non hanno nulla: interessi economici? Scambio di favori?...

14 FEBBRAIO 2005

Mediglia (Milano). Dario Foà, un medico che da molti anni si occupa di tossicodipenza nelle carceri, è assassinato da Sayed Samir, un palestinese 36enne. L'uomo gli fracassa la testa con una pietra e dopo l’omicidio gli ruba telefonino e portafoglio. TV e giornali si scatenano. L'omicida, reo confesso, dichiara: «Volevo difendermi, non ucciderlo».

FEBBRAIO 2005

Chiavari. Transessuale 21enne che si prostituisce, è brutalmente aggredita con un bastone dal convivente, M.B., 20 anni, disoccupato con precedenti penali che la sfrutta e non intende fare a meno del suo denaro. Lei finisce all’ospedale e lui è arrestato con l'accusa di maltrattamenti in famiglia, lesioni personali, sfruttamento della prostituzione ed altri reati.

MARZO 2005

Roma. Un 23enne romano, da mesi subisce intimidazioni e violenze sia fisiche che psicologiche, da Claudio Pirrone, un napoletano di 38 anni, pregiudicato, che sotto la minaccia di rivelare ad amici e familiari la sua omosessualità, gli estorce denaro. Poi, al termine di una lite furiosa, l’uomo gli impone di ritirare 500 euro a uno sportello bancomat ma il giovane reagisce e trova il coraggio di chiamare il 113 dal suo cellulare dando così modo agli agenti di intervenire proprio mentre gli consegna i soldi. Arrestato.

Da un trafiletto del “Corriere della Sera, 27 Marzo 2005.

 

 

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