Clicca per accedere alla sezione... Clicca per accedere alla sezione...
Clicca per accedere alla sezione...
Clicca per accedere alla sezione... Clicca per accedere alla sezione... Clicca per accedere alla sezione... Clicca per accedere alla sezione... Clicca per accedere alla sezione...
Clicca per accedere alla sezione... Clicca per accedere alla sezione... Clicca per accedere alla sezione... Clicca per accedere alla sezione... Clicca per accedere alla sezione... Clicca per accedere alla sezione... Clicca per accedere alla sezione...
Clicca per accedere alla sezione... Clicca per accedere alla sezione... Clicca per accedere alla sezione... Clicca per accedere alla sezione... Clicca per accedere alla sezione... Clicca per accedere alla sezione... Clicca Clicca per accedere alla sezione...

"Possiamo imparare a lavorare e a parlare quando siamo impaurite, nella stessa maniera con cui abbiamo imparato a parlare e lavorare quando eravamo stanche. Ma noi abbiamo imparato a rispettare la paura, più del nostro bisogno di parlare e se aspetteremo in silenzio il lusso finale di non avere più paura, il peso del nostro silenzio ci stroncherà."

AUDRE LORDE, Sister Outsider, 1986

Contattaci!
Aggiornato Martedì 27-Mar-2007


25 AGOSTO 2006

Nel 1992, esce sulla stampa in una versione adattata per la diffusione pubblica, il documento di Joseph Ratzinger “Alcune considerazioni concernenti la risposta a proposte di legge sulla non discriminazione delle persone omosessuali” con ampi riferimenti alla “Lettera dei vescovi della chiesa cattolica sulla cura pastorale delle persone omosessuali”, in cui, continuamente svilendo logica e buon senso, si lancia in un effluvio di osservazioni fortemente lesive e offensive delle persone LGBT*. (...) Nel 2003, con “Considerazioni circa i progetti di riconoscimento legale delle unioni tra persone omosessuali” (decise nella Sessione Ordinaria della Congregazione per la Dottrina della Fede - già Santa Inquisizione - e approvate da Giovanni Paolo II che ne ordina la pubblicazione nell'Udienza del 28 marzo 2003), Ratzinger ci riprova...

L’OMOSESSUALITÀ SECONDO JOSEPH RATZINGER - di C. Ricci, e documenti correlati.

21 AGOSTO 2006

(...) Non pensiamo che le aspre e perlopiù strumentali polemiche che regolarmente circondano la stagione estiva di Torre del Lago, animatissima dal consistente e molto ben pagante turismo LGBT* richiamato dai locali omo e friendly che affollano la riviera (Frau Marlene, Mamamia, Priscilla, Boca Chica ed altri), mettano in luce un generalizzato atteggiamento discriminatorio della cittadinanza locale e del turismo tradizionale contro le persone omosessuali, quanto, piuttosto, evidenziano carenze organizzative, di gestione e vigilanza del territorio. Negli anni tutti i provvedimenti adottati si sono invariabilmente dimostrati insufficienti, perennemente sperimentali, sempre in bilico tra tentazioni conservatrici, anche fortemente omofobe (nostalgia per i bei, vecchi tempi andati dove a farla da padrone erano le rassicuranti famigliole di villeggianti pizza, gelato e poi nanna), e necessità di adeguarsi senza però volerlo davvero o sapere come...

TORRE DEL LAGO - UNA QUESTIONE SENZA FINE... - di C. Ricci, e rassegna stampa.

29 GIUGNO 2006

(...) Può accadere che in occasione del Gay Pride di Catania, Forza Nuova, a cui la destra ben accomodata nei palazzi, l’integralismo clericale e tutta la marmaglia di centro elargisce favori, strizza l’occhio, possa permettersi di bloccare una manifestazione autorizzata, impedirne il pacifico e lecito svolgimento – senza nulla rischiare. Bastano 100 camicie nere armate di spranghe, croci celtiche, fiamme, striscioni omofobi e bandiere tricolori, per fare carta straccia del codice civile, penale, della costituzione, delle regole democratiche di quest’Italia da operetta, sempre più somigliante ad una dittatura sudamericana. Accade che una manifestazione regolarmente autorizzata, non possa svolgersi - ed una che non lo è, lo diventi. Di fatto...

DIO, PATRIA E FAMIGLIA - di C. Ricci, 29 Giugno 2006, comunicato di Facciamo Breccia e dell'associazione OPEN MIND che invita ad aderire e partecipare alla manifestazione nazionale indetta per il 16 Settembre 2006, e mia adesione.

20 GIUGNO 2006

Il Parlamento europeo, con 301 voti favorevoli, 161 contrari e 102 astensioni, ha adottato, il 14 giugno 2006, una risoluzione comune che condanna fermamente tutte le aggressioni di stampo razzista, considerando che il razzismo, la xenofobia, l'antisemitismo e l'omofobia... Mi solleva e allo stesso tempo preoccupa che la risoluzione del Parlamento europeo ponga l’accento su aspetti che da anni rilevo e denuncio. Il più “sorprendente” (prova che ho individuato un punto ritenuto fondamentale per la battaglia contro l’omofobia e i suoi effetti sulle persone LGBT* - vedi nel testo il paragrafo “M” e “17”) è che manca una raccolta di dati statistici sul fenomeno. Come ho scritto nell’introduzione all’archivio “Una strage annunciata”: «senza numeri il problema non esiste» ed è forse per questo che gli stati più razzisti ed omofobi, Italia in Primis, trattata dal Parlamento europeo con sin troppo riguardo, evitano di promuovere studi specifici al riguardo...

ALCUNE CONSIDERAZIONI - di C. Ricci, 20 Giugno 2006, e il testo della risoluzione.

17/18 GIUGNO 2006

...16 Giugno 2006. L’anteprima del TG La7 delle ore 20, alla vigilia del Gay Pride di Torino, lancia il sondaggio del giorno: “Le manifestazioni dell’orgoglio omosessuale esagerano in ostentazione e provocazione. Siete d’accordo?”. Il telegiornale apre con un’accorata filippica che invita gli omosessuali, le lesbiche e le persone trasgender, a stupire dimostrando di essere normali perché, certo, vi sono ancora discriminazioni, ma non colpiscono solo loro – e poi, se il problema è farsi accettare, perché far tanto chiasso, rinchiudersi nel ghetto dei propri eccessi irritando o tediando gli italiani con tanta ostentazione di diversità, rivendicandola con orgoglio?...

GAY PRIDE E TG La7 - di C. Ricci, 18 Giugno 2006, e di seguito una piccola rassegna stampa a caldo sull'evento.

MAGGIO 2006

«Eminenza, mi dica, cose le hanno fatto i gay?». Parafrasando la Littizzetto, viene davvero voglia di fare questa semplice domanda all’agguerrita combriccola con o senza sottana che da mesi conduce la propria personale “guerra santa” contro i Pacs e chi, laico o cattolico che sia, ha un minimo di buon senso, sa cosa significano le parole “rispetto”, “diritti”, e quotidianamente subisce offese e colpi bassi per questo...

Delirium tremens (delirio tremendo) - di C. Ricci, 30 Maggio 2006, e di seguito la rassegna stampa.

«PACS... CASSANDRA? OUI, C'EST MOI!» - di C. Ricci, 19 Febbraio 2006

Chi segue il mio lavoro, i miei editoriali e interventi sul tema dei diritti negati, sa che da tempo contesto, non tanto la campagna in favore dei Pacs, legittima ma insufficiente, quanto la mancanza, appunto, di una politica a più ampio ed alto profilo, l’assenza di istanze e pressioni, ad esempio, affinché il governo italiano recepisca e introduca nel codice penale una legge che definisca con chiarezza, e perciò punisca in modo specifico, i reati motivati da omo/lesbo e transfobia, nonché modifichi la vergognosa e palesemente discriminatoria “Attuazione della direttiva 2000/78/CE per la parità di trattamento in materia di occupazione e di condizioni di lavoro”, art. 3 (Ambito di applicazione) ai punti 3, 4, 5, 6.

LETTERA APERTA inviata a ROMANO PRODI e SOCI - di C. Ricci, 20 Febbraio 2006
Risposte dei destinatari.

«NO VAT » - di C. Ricci, 14 Febbraio 2006

Il comitato “Facciamo breccia” organizza e convoca per l’11 Febbraio la manifestazione nazionale “NO VAT” e, fra censure, scuse, distinguo, sequestri di striscioni, denunce demenziali e, ciliegina sulla torta, la presentazione del programma dell’Unione (ennesimo calcio in faccia ai cittadini e alle cittadine italiane non solo LGBT*), si consumano tre giorni di (ormai) ordinario catto-oscurantismo…

Rassegna fotografica.

“RUINI E GLI ALTRI” - di C. Ricci, 27 Settembre 2005
Da qualche anno fa proprio schifo guardare i telegiornali e i programmi di “approfondimento”, leggere i quotidiani e i settimanali. Da sinistra verso destra passando per il centro, quasi non c’è articolo, dichiarazione, notizia che dimostri, rivendichi con fierezza indipendenza e oggettività...
«ANCORA VIOLENZA» - premessa di C. Ricci e articolo tratto da “Non solo Lucca” - 5/16 Giugno 2005
Un altro pestaggio. L’ultimo fra gli ormai incalcolabili atti di intimidazione, vandalismo, violenza fisica e verbale che chiunque non sia allineato, conforme all’attuale regime di (centro)destra subisce a Lucca nel disinteresse, nell’indifferenza e nella disinformazione generale. I casi che conosciamo sono solo la punta dell’iceberg. La maggioranza di chi subisce ritorsioni, minacce, danneggiamenti e azioni punitive, non denuncia – per timore e giustificata sfiducia nelle istituzioni locali e negli organi inquirenti che, lo hanno dimostrato, non sanno o non vogliono porre fine a questa escalation di barbarie, inciviltà, disprezzo, odio...
COSA SUCCEDE A QUESTO PAESE? - di Francesca Grossi, Aprile/Maggio 2005

LETTERA APERTA ALLE ASSOCIAZIONI LGBT SULL’AGGRESSIONE A DUE RAGAZZI GAY A ROMA IL 23 APRILE DEL 2005”

Queste pagine ospitano, per generosa concessione di Cinzia Ricci, una mia lettera aperta scritta tre giorni dopo la notizia dell'aggressione di due giovani gay a Roma, avvenuta sabato 23 aprile 2005, il racconto ed il commento delle risposte ricevute, ed alcune considerazioni sui temi aperti dalla lettera...

OMOFOBIA E LEGGI
LETTERA APERTA
FA' LA COSA GIUSTA

 

 

<bgsound src="musica/07AloneTogether.mid" playcount="10">
...
Le immagini, se non diversamente segnalato, sono prevalentemente tratte da materiali fotografici e grafici preesistenti modificati e riadattati dall'autrice. La riproduzione parziale e non a scopo commerciale del materiale pubblicato (immagini e testi) è consentita citando la fonte (indirizzo web) e l’autore (Cinzia Ricci o altri), diversamente tutti i diritti sono riservati.
Questo sito, testato principalmente con Firefox, Internet Explorer e Safari, è privo di contenuti dannosi per i computer. L'utilizzo di altri Browser o comunque con script e controlli ActiveX disattivati, potrebbe causare visualizzazioni difformi o parziali, errori e malfunzionamenti. Risoluzione schermo consigliata: 1024x768.