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Riordinando i documenti che compongono questa sezione, per caso ho rivisto in sequenza prima la foto di Bella Martinez, transessuale ventiquattrenne morta assassinata a Los Angeles, e poi quella di Fanny Ann Eddy, attivista lesbica madre di un bambino morta l’anno scorso, anch’essa brutalmente assassinata.

Come sempre ho cercato nello sguardo la vita, nei tratti somatici la storia – e sono precipitata in un abisso disperante. Furono persone che amarono, soffrirono, risero. Sognarono e lottarono per un mondo libero nel quale ogni persona abbia il diritto di vivere, libera - e per questo morirono. Assassinate. Perché la smettessero di ricordarci quanto stupidamente conduciamo le nostre esistenze, in quante anguste galere le costringiamo trascinandoci appresso fantasmi, consanguinei e simili, di quali feroci indifferenze e violenze siamo capaci – pur di non vedere, continuare a non capire, crederci superiori anche a costo della vita degli altri, spesso sulla loro pelle, dimentichi che non c’è libertà per nessuno là dove la libertà non è di tutti.

Di queste donne belle e rare, mai più respiri, parole, odori. Solo fotografie e parole - scritte. Grida di dolore - inascoltate, solitarie. E orgoglio, bellezza, dignità.

Giustizia, verità, amore - ogni anima oltraggiata non chiede che questo, e per questo vive, paga, troppo spesso muore a causa dell’odio e del disprezzo, in un silenzio che espone e rende complici.

Idealmente stringo e fortemente amo chi getta il suo corpo nella lotta anche a costo di perderlo – perché la vita di un essere umano nulla vale e a nulla serve se è acritica, asservita sopravvivenza senza consapevolezza, generosità, partecipazione.

(C. Ricci - Luglio 2005)

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Aggiornato Sabato 23-Dic-2006


 

GENNAIO 2001

Orbassano. Durante un’assemblea al Liceo scientifico Edoardo Amaldi di Orbassano nella quale si parla anche di Gay Pride, Mario B., uno studente di 17 anni, si permette di sostenere che tutti, anche gli omosessuali, hanno diritto di manifestare il proprio pensiero. Nei giorni seguenti subisce ben due aggressioni: durante la prima è affrontato a viso scoperto da tre coetanei che lo insultano, schiaffeggiano e gli promettono il resto; durante la seconda, è picchiato e ferito con un arma da taglio da giovani incappucciati. Il caso finisce sui giornali e scoppia un putiferio.

N.B.: Nella zona le aggressioni anche particolarmente efferate ad opera di giovani estremisti di destra sono non solo frequenti ma in aumento, tuttavia vince la sottovalutazione, la paura, l’omertà - e le denuncie scarseggiano.

15 GENNAIO 2001

Messina. Giovanni Napoli, un omosessuale di 82 anni, è ucciso con cinque coltellate all’addome. L’omicida è un ragazzino di 17 anni.

GENNAIO 2001

Cesena. Il Circolo Arcigay "Dario Bellezza" si trasferisce nella seconda sede in Via ex tiro a segno 184, in centro. A gennaio, vandali forzano l'ingresso e rubano le attrezzature stereo e il computer. E' presa la decisione di far dormire al circolo un custode.

3 GENNAIO 2001

Emilia. Remo Pozzana, 42 anni, muore massacrato di botte.

6 GENNAIO 2001

Mestre (Venezia). Serata rovinata ai molti frequentatori della discoteca “@4” (non nuova ad episodi intimidatori) che sul più bello devono uscire dal locale per un falso allarme bomba. Burle omofobe o guerra tra concorrenti?

10 GENNAIO 2001

Roma. Trovato nelle acque del laghetto artificiale dell'Eur il corpo di Cristian C., giovanissimo rumeno salvato dal racket della prostituzione da Doriano Galli, omosessuale, segretario e socio fondatore della Lega per i diritti sessuali della persona che ne denunciò lo sfruttatore.

16 GENNAIO 2001

Mestre (Venezia). Amara sorpresa per una cinquantina di frequentatori della discoteca “@4” (non nuova ad episodi intimidatori) che alla fine della serata si ritrovano con i pneumatici delle proprie auto parcheggiate fuori dal locale trinciati da ignoti. Soperchierie omofobe o guerra tra concorrenti?

3 FEBBRAIO 2001

San Dorlingo (Trieste). Giuseppe Canziani, ex commesso di Godina 62enne, è picchiato, ferito con un coltello e soffocato con un cuscino nella sua abitazione. L'assassino non ha rubato nulla.

FEBBRAIO 2001

Carpi. Il preside e il Consiglio di istituto del Liceo scientifico Fanti di Carpi non autorizzano gli studenti a tenere una conferenza autogestita sull’omosessualità giovanile, ospiti esponenti di Arci Gay e proiezione di un video prodotto dalla Provincia di Milano e riconosciuto dal ministero della Pubblica istruzione. Scoppia il caso. L’assurda, paradossale giustificazione, ufficiale: manca la controparte, quindi, senza contraddittorio…

4 FEBBRAIO 2001

Abbiategrasso (Milano). Sei amici omosessuali sono in una birreria. Due di loro si scambiano un bacio e la titolare interviene energicamente. Davide Gaggianese, 29 anni, non ci sta: si rivolge sia ai Carabinieri che alla stampa locale - e scoppia il caso…

24 FEBBRAIO 2001
Montepulciano (Siena). Giacomo Andrei, gay dichiarato la cui foto è apparsa sui giornali cittadini, è premiato con una medaglia dell'Avis per il suo impegno più che decennale di donatore di sangue, ma sette giorni dopo, recatosi al centro trasfusionale degli ospedali riuniti della Valdichiana senese, un medico trasfusionista lo riconosce, si rifiuta di prelevargli il sangue che è andato a donare e gli ingiunge di astenersi da una nuova donazione in quanto omosessuale.
10 MARZO 2001

Viareggio (Lucca). Claudio Spandri, 38enne di Lecco in carcere per il duplice omicidio dei coniugi Della Giovampaola, s’impicca con la corda della tuta da ginnastica alla finestra del bagno della sua cella. Da una delle due lettere lasciate sul letto della propria cella prima di uccidersi, emerge che non riusciva più a vivere la sua condizione di omosessuale all'interno del carcere.

Da un trafiletto de “Il Tirreno”, 15 Marzo 2001

 

 

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